• 30
  • Jun

info Qualche parola del coach

E’ passato un anno dalla sua ultima gara qui a Grosseto … .. la nostra speranza, la nostra preghiera è che venga tutto bene questa volta.

Sono stati lunghi questi 10 mesi di terapia e recupero. .. dentro e fuori … sia il corpo sia la mente sono stati feriti ed è stato un compito duro far combaciare di nuovo l’insieme …

Un campione è un uomo di grande coraggio e di grande sensibilità … E ‘stata una dura battaglia .. Stasera sarà il suo primo test per vedere come reagisce il corpo …

Come riponderà il piede? Dolore?? No Pain??

per ora è un mistero …

La terapia e la formazione sono state buone e costanti in questi ultimi 10 mesi, senza mai perdere un giorno di terapia o di pratica …

Ora tocca a madre natura a fare il suo lavoro e completare il processo di guarigione …

Il piede Andrew è ancora sensibile … Quindi c’è ancora qualche esitazione da parte sua … E questo è normale.

Per tornare ad avere il nostro Campione abbiamo bisogno di TEMPO

TEMPO per il corpo di capire che non c’è nulla di sbagliato …

Come tutti sappiamo, quando c’è un problema che crea dolore cronico … anche quando il problema è risolto fisicamente .. il “dolore fantasma” rimane spesso … Il sistema nervoso “viene utilizzato per” l’abitudine di inviare un impulso doloroso in quella zona, anche molto tempo dopo che il problema è stato risolto.

L’obiettivo di stasera è di competere e di finire la gara senza alcun problema …

Gli obiettivi tecnici sono di saltare il più vicino possibile agli 8 metri e percorrere i 200 metri in 20,70.

Poi lavoreremo sulla fase successiva, per permettere al corpo di aumentare la forza fisica. STEP BY STEP

dirigendosi verso la luce alla fine di questo tunnel buio che siamo stati in viaggio per tanto tempo.

BUONA FORTUNA FIGLIO!

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Discussione sull'articolo

  1. Che aggiungere….BUONA FORTUNA!

    By(t)e

  2. Grande René……nessuno sa dare la giusta carica ad Andrew più di te……è davvero fortunato ad averti accanto a lui in ogni momento perchè nessuno sa capire un figlio più della mamma!!!!! In bocca al lupo e speriamo che crepi di brutto!!!!!
    Un bacio

  3. Bene così :)

  4. Caro Andrew e Renè. Complimenti per il bel ritorno!
    Vorrei però sottolineare un aspetto “mentale” dei problemi fisici: in realtà anche quando un infortunio è guarito completamente, in realtà succede che nelle cellule di quella zona del corpo rimane la “memoria” del trauma, e questa memoria avrà tempo e modo di farsi “risentire”.
    Come dire: da quel momento in poi non sarai più lo stesso e dovrai fare molta attenzione a non sovraccaricare troppo la caviglia.
    Del resto, ho anch’io i miei problemi fisici che mi porto dietro da 20-30 anni e anche oltre! Ed ero pure guarito…