la serata è andata bene, siamo contenti dell’accoglienza della gente e adesso incrociamo le dita…il disco c’è e uscirà a gennaio …e questa cosa ci dà una carica supplementare, perchè ci piace…ne siamo soddisfatti …insomma, è bello…e particolare…tanto rock, cattivo come il rock e…e basta poi ne riperleremo
Si chiama Tony Royster jr e quando è stato ripreso in questo video…aveva solo 12 anni. Allora lo invitavano ovunque, dal David Letterman Show al The 42nd Annual Grammy Awards show. Lascio agli appassionati ogni commento. Ho letto che oggi non se ne ricorda più nessuno….peccato
Superati al 99,99 per cento i problemi logistici, posso dare l’annuncio. I magnifici Craiving suoneranno stasera in piazza Mazzini, a Rieti, per un concerto di beneficenza dedicato all’Abruzzo. Alla batteria: il sottoscritto (lo so che lo sapete, ma precisarlo è sempre meglio)
Band romane e reatine si alterneranno nel nome della musica e della solidarietà.
Uno dei miei sogni musicali è costruire un assolo strepitoso di batteria. Un assolo di quelli memorabili, che entri direttamente nella memoria di chi ascolta…
un assolo che da solo basti a costruire un pezzo, uno di quelli capaci anche ti farti immaginare la melodia…
e lungo, lunghissimo, che mi spezzi le braccia ma che faccia vibrare tutte le mie fibre e muovere a tempo i piedi di tutti quelli che mi stanno davanti…
vabbè
Intanto ascoltate cosa sapeva fare Ian Paice quasi 40 anni fa (sigh)
Stanotte, prima di piombare addormentato, riflettevo sul tempo.
Colpa, o merito, di un mio amico, una di quelle persone che hanno sempre mille impegni e sempre qualcosa di arretrato da portare a termine.
Normale, no?
“Si lotta contro il tempo”, mi ha detto ad un certo punto col tono di chi si sentiva già stanco al solo pensiero delle cose da fare in settimana.
E lì è scoccata una scintilla…ma perché bisogna lottare contro il tempo? Va bene se lotti contro il tempo quando ti trovi in pista, va bene anche combatterlo in casi estremi e non voglio fare esempi.
Ma perché usare una parola forte, come lottare, quando si tratta della vita di tutti i giorni?
Io sono batterista e rokkettaro nel profondo, quando ho le bacchette in mano il tempo non è un nemico, anzi, il tempo lo assecondo, lo gestisco, lo tengo, lo scandisco…il tempo è ritmo ed il ritmo esprime energia.
E se provassimo a considerare il tempo come musica, non avremmo tutti una settimana più leggera? Lo so che a parole è tutto più facile, per questo auguro ottime giornate a tutti Noi.
E’ arrivato il momento che vi presenti i miei fratelli maggiori Stefano, voce e chitarra e Lucio, basso. In breve i Craiving, la band con la quale suono da quando avevo si e no 15 anni.
Ognuno dei due meriterebbe non un post, ma un libro e non lo dico per esagerare. Siamo un gruppo, e prima di ogni altra cosa siamo amici.
Come avrete capito loro hanno qualche anno più di me, diciamo che l’età media s’aggira sui 32-33 anni. Quando entrai nella band ero il piccoletto della situazione, sono passati 8 anni da allora e loro continuano a considerami così…
ma come si comportano tutti i veri gruppi e i veri amici, sconti non se ne fanno, quando c’è da lavorare e da chiudersi in sala per provare ognuno dà il massimo.
Il video di “Nobody knows” vi potrà raccontare molto di più della nostra energia rock…
Stento ancora a crederci, ma la notizia è ormai sicura. Dal 31 marzo l’intera produzione dei Metallica sarà disponibile su iTunes store e finirà dritta dritta sul mio inseparabile ipod.
Si tratta di un cofanetto virtuale di ben 163 brani, che vanno dal loro disco d’esordio Kill’em All del 1983 a Death Magnetic, l’album che ho commentato qualche post fa.
Già mi vedo nei miei trasferimenti, con l’ipod nelle orecchie e canzoni come la mitica Nothing else matters o come la potente Whiskey in the jar, sparate a tutto volume, a tenermi compagnia.
Ciò che m’impressiona di tutte le tracce del gruppo di Lars Ulrich, batterista della band, nonché mio grande idolo, è proprio il giro di batteria che sta sotto la canzone.
Provate ad ascoltare Outlaw torn: sembra che la batteria giri a ritmo di mitragliatrice! Ulrich è davvero geniale e non a caso è il maestro di Joey Jordison, il batterista degli Slipknot, altra band per cui vado pazzo.
Intanto il rock dei ‘Tallica invade il web, continua a fluire e a dare carica ed energia a chi li ascolta. Nessuna morte del cigno, la musica classica lasciamola ad altri, per noi solo e sempre Rock’n’Roll!!!!!