Le nuove tecnologie sono interessanti ma alcuni compiti rendono meglio se fatti alla vecchia maniera, con la passione e il sudore.
Di queste caratteristiche io ne ho da vendere, ovviamente anche in pista ma qui sto parlando di batteria.
L’idea per questa riflessione mi è venuta guardando un video dove si vede una sorta di batteria automatica: ve lo mostro. E’ carino, “la macchina” suona anche abbastanza bene ma gli manca qualcosa. No, non intendevo che manca la persona che suona, quello era ovvio.
Mancano alcune importanti caratteristiche, come quelle che vi ho citato sopra: sudore e passione, ma anche altre.
Se nessuno ti da contro vuol dire che sei insignificante quindi quando trovo in giro della satira su qualcosa che faccio o che mi piace mi diverto un casino.
Una fonte di satira dissacrante è sicuramente la Nonciclopedia dove ho trovato la voce Grind Metal: tra le varie prese in giro mi ha divertito molto quella sulla batteria grind (visto che è quasi come se sfottessero direttamente me) della quale vi riporto un pezzo. Ridiamoci tutti insieme!
la batteria nel grind, è uno strumento assolutamente fondamentale. Di solito i batteristi di questo tipo sono specializzati nell’uso di battipanni e pantofole.La vostra donna delle pulizie potrebbe tranquillamente diventare senza alcuna preparazione tecnica, un’eccellente batterista.
La Noncilopedia è simile come aspetto alla ben più famosa e seria Wikipedia: guardate, ad esempio, la voce Grindcore e capirete.
Avete notato che nel video che vi ho proposto qui le batterie sono sopraelevate e ben in vista?
Non è un caso: la batteria, difatti, è una mia passione. Le percussioni mi procurano una carica di adrenalina che mi piace parecchio.
Questa passione viene da lontano: praticamente è sempre stato così fin da bambino!
Ho iniziato a suonare la batteria da quando avevo 11 anni perché a quell’età mia mamma, forse stanca del fatto che utilizzavo come batteria qualsiasi cosa mi capitasse a tiro, me ne ha regalata una.
La mia soddisfazione nel ricevere quel regalo è stata enorme e per giorni non mi sono staccato dalle bacchette e dai piatti (con grande gioia dei miei vicini di casa, ovviamente).
Tecnicamente mi sento un batterista molto aggressivo ed anche un po’ grind difatti mi è sempre piaciuta la musica di gruppi abbastanza estremi (indipendentemente da dove l’estremismo musicale sia indirizzato).