Il motivo della partecipazione dell’atleta Andrew Howe al Super Grand Prix di Montecarlo rientrava tutto nelle indicazioni che la stessa avrebbe fornito durante e dopo la gara. La legenda, ricca di informazioni al di là del risultato, settimo assoluto con 7.85, concede a tutti, staff tecnico, Federazione ed Aeronautica Militare a considerare positivamente l’esito della prova effettuata.
“La gara di Montacarlo serviva come test sui problemi fisici di Andrew – commenta l’allenatrice e madre del campione, Renè Felton – Una verifica che andava fatta stamattina, a una notte dalla gara. Il tallone di Andrew non è gonfio, significa che il tendine non è infiammato e questo è il dato che c’interessava più di tutti perché ci indica che Andrew non è tornato indietro nel processo di guarigione. Nei prossimi giorni saranno comunque i medici ad approfondire. Se ci sarà l’ok da parte loro lavoreremo per riacquistare la sensibilità e quindi Andrew proverà ancora a saltare, l’8 agosto, a Grosseto, per una competizione per così dire “tranquilla”. In base a quelle che saranno le risultanze decideremo se partecipare o meno ai mondiali. Sapevamo ancora prima di partecipare al meeting di Montecarlo – prosegue Renè Felton – che la preparazione di Andrew era incompleta, poiché era stato impossibile lavorare sull’esplosività ed aggiungere carichi al lavoro per evitare che il tendine s’infiammasse. Adesso la velocità c’è, lo spirito anche, e sono elementi fondamentali, che ci portano a guardare avanti con determinazione. Risultati che abbiamo raggiunto con la collaborazione di uno staff tecnico eccezionale che sia Andrew sia io ringraziamo dal profondo”.
Lo stesso Consulente Tecnico Metodologico Claudio Mazzaufo che affianca l’allenatrice nelle fatiche di Andrew Howe conferma le dichiarazioni espresse da René Felton. “ Sapevamo che Andrew era indietro nella forza speciale del cosiddetto “stacco” e questa situazione si è concretizzata in gara. La cosa importante è la reazione del tendine e a tal argomento ho notizie abbastanza confortanti. Domani faremo un summit con il Coni ed i fisioterapisti per verificarne lo stato e poi porteremo avanti il nostro programma partecipando all’appuntamento di Grosseto che servirà per appurare gli eventuali miglioramenti da tutti auspicati. E’ evidente che solo dopo Grosseto si potrà decidere una sua partecipazione al Mondiale di Berlino. Rimane ben inteso che l’eventuale presenza non avverrà da protagonista poiché il problema verificatosi al tendine ne ha rallentato di parecchio la completa preparazione. Comunque, si può onorare il Mondiale ugualmente partecipandoci e misurandosi con i primi al mondo, proprio come fanno tutti in fin dei conti.”
Di aspetto diverso ma ugualmente positive le dichiarazioni del C.T. della Nazionale Francesco Uguagliati “ Sono finalmente contento che Andrew Howe abbia ricominciato a saltare. Dopo tutte le traversie di questo inverno sicuramente questo rappresenta un notevole passo in avanti. E’ chiaro che comunque bisogna vedere nel prossimo futuro cosa accadrà. Essenziale è aver rotto il ghiaccio, vedremo nei prossimi giorni gli eventuali miglioramenti. E’ stato un anno molto difficile per lui e anche molto sofferto, quindi riuscire a recuperare e a gareggiare ancora è un fatto indiscutibilmente positivo, a considerazione ulteriore, in un confronto internazionale e di altissimo livello, quale Montecarlo rappresenta. Tutto ciò naturalmente gli fa onore.”
Anche dall’Aeronautica Militare, che segue molto da vicino l’atleta nella persona del Maresciallo Leoni, non si nascondono velate dosi di ottimismo. “ La gara rappresentava una verifica medica e tecnica che andava fatta. Sapevamo che Andrew era carente nell’aspetto più tecnico, però bisognava capire come reagiva il tendine in una gara importante. Siamo ottimisti sullo stato di Andrew perché di fatto mi viene riferito dall’allenatrice, la madre René, che oggi non si sono manifestati fastidi particolari da indurre a pensare ad un riacutizzarsi di uno stato infiammatorio. Più precisi nelle valutazioni potremo esserlo domani mattina dopo l’incontro al Centro Sportivo dell’Aeronautica con Andrew, René, Claudio Mazzaufo, lo staff fisioterapico e il Prof. Tranquilli per il punto della situazione.”