Archive for the ‘Io e l’atletica’ Category

  • 31
  • Aug

Tutto cambierà

14Scritto da andrew, in Io e l'atletica

Ieri ho lasciato che fosse mia madre a parlare…oggi però tocca a me

Volete sapere come mi sento?

Non sono dell’umore migliore, ma tranquilli, non sono a terra

perchè dopo la delusione, cosa umana direi, subentra la ragione e allora bisogna che sia il cervello a prevalere (come sempre)

mi spiego:

provo a guardare indietro, ai mesi passati

la scommessa, allora, era riuscire a saltare

volevo farlo, francamente non sapevo se ci sarei riuscito

CE L’HO FATTA… e ne sono contento, il punto va a me …

ma il dolore non passa

e saltare col dolore è difficile, credetemi … insopportabile

il dottor Orawa dice che il piede va bene, che la guarigione procede … Ok oggi mi devo tenere il dolore ma non salto, finchè il tallone mi farà male non salterò, farò velocità ma non salto …

e ora guardo ancora un po’ più indietro, diciamo agli ultimi tre anni … guastati da infortuni e da un’operazione… il risultato è questa stagione

guardo avanti di qualche giorno, il 9 settembre avrei la gara di Milano

al momento non posso dire se vi parteciperò…

ci sono molte cose da verificare, quindi non so

guardo ancora un po’ più avanti, alla prossima stagione

VI ANNUNCIO CAMBIAMENTI RADICALI

molte cose non saranno come adesso, anche lo staff cambierà

per i dettagli … più in là

E adesso ci sarà chi dirà che sono finito,

me lo aspetto, se non lo hanno già fatto …

a loro rispondo che so cosa fare, so cosa faccio

e soprattutto conosco le mie capacità …

bhè per il momento avrei finito

SERA MONDO!!!

14
  • 30
  • Aug

Dopo Rieti, il commento di coach Renè

5Scritto da andrew, in Io e l'atletica
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Di seguito il commento di mamma coah- Renè sulla gara di Andrew al meeting di Rieti. Il ritorno del dolore non ha consentito ad Andrew di ottenere una buona prestazione.

“I dottori hanno provato un farmaco locale per il dolore, ha funzionato per un’ora … Il primo salto è stato buono, ma come gli effetti del farmaco sono svaniti, il male è tornato.

Cerchiamo di contare sulle sulle notre sicurezze… impariamo, facciamo scelte migliori per il futuro … Il salto in lungo è una disciplina difficile, ieri altri due atleti hanno riportato lesioni al tendine del ginocchio durante la gara.

Da qui in avanti Andrew non salterà fino a quando il dolore non sarà scomparso e non avrà bisogno di alcun tipo di farmaco … Abbiamo provato, e abbiamo visto i risultati, ci riposiamo e mettiamo le nostre teste in pace, l’unica cosa è aspettare “madre natura”… lo sprint ma non crea gli stessi problemi…

Oggi abbiamo un controllo con il dottor Tranquilli al CONI, andiamo avanti da qui … Andrew, vorrebbe poter gareggiare con tranquillità ai meeting che rimangono … se possibile … vedremo .. .

Questa esperienza ci ha dato la prova dell’affetto dei tifosi, che sono rimasti per ore ad attenderlo, mentre lui si sottoponeva all’anti-doping … Grazie a tutti

Gli atleti hanno periodi cattivi, ma ritornano, … come ci racconta l’esempio meraviglioso del giapponese Koji Murofushi lanciatore del martello; nel 2004 vincitore della medaglia d’oro olimpica. A partire dal 2005 non ha avuto lo stesso livello di risultati, ma proprio sabato 28 agosto ha lanciato a 80,99 metri ottenendo la migliore misura mondiale del 2010 .. Il suo miglior risultato prima del 2010 era un 77 metri.

Non aveva lanciato bene, come mi ha detto, per quasi 3 anni. Nato nel 1974, Murofushi ha mostrato che l’età non ha barriere. Quindi, come si suol dire ,…” Non puoi mai sapere, se non provi “…

Andrew si sente come un leone in gabbia che lotta per essere libero. E questa determinazione lo rimetterà tra le stelle a cui appartiene… tutti dobbiamo essere gladiatori in tempi duri…. ma è necessario mantenere la testa, e il coraggio e combattere. Ma è importante anche sapere quando è è tempo di riposare, recuperare per poi riprovare’… Poi il giorno arriverà … Ce lo ha dimostrato Koji Murofushi al 40 ° anniversario del Meeting di Rieti …

Grazie ai sostenitori e agli appassionati di esserci sempre … Ci vediamo presto.

The Doctors tried local pain medication, it functioned for 1 hour…The first jump was good, but as the effects of the medication wore off, the pain came rushing in.

“We try to see what we are unsure of”. we learn, we make better choices for the future…The Men’s Long Jump event has many difficulties as 2 other top jumpers received hamstring injuries during the competition.

From here out, Andrew will not Jump until the pain is gone, and he does not need any sort of medication…We tried, and saw the results , and we rest our heads in peace, to know the only thing left is “mother nature”.Sprinting however does not create the same problem.

Today we have a control with Dr Tranquilli at CONI, and we move forward from there…Andrew, as a competitor truly wants to quiet the pain and run in the remaining meeting,,,IF POSSIBLE…we will see…

This experience has also given TRIAL and Error to the supporters around Andrew, and who were there next to him long hours while he had to do anti-doping…Thank you all who stayed there next to us.

Athletes have bad periods, and they return,..such was the wonderful example of the Japanese Hammer Thrower KOJI MUROFUSHI 2004 Olympic Gold Medal winner from 2005 has not had the same level of results as was 2004, and before Saturday,28th August when he threw 80.99, and became this years World Leader of 2010..His prior best 2010 result was only 77. _ _ he had NOT thrown that well, as he told me for almost 3 years, born in 1974, he showed age has no barriers. So as the saying goes,…”You Never Know Unless You Try”…

Andrew feels like a lion in a cage fighting to be free. And this determination will put him back up with the Stars where he belongs,,,but as all Gladiators must do,…”In hard times, you must keep up your head, and courage and fight back, BUT also know when it is time to take a rest and recover and try again’”…Then one day it will come.., Koji Murofushi showed us that Yesterday at the 40th Anniversary Meeting of Rieti…

Thank you supporters and Fans for always being there in bad times side by side…See you all soon.

5
  • 26
  • Aug

Prima di Rieti

6Scritto da andrew, in Io e l'atletica
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Grazie raga, grazie a tutti per quello che scrivete su questo sito…

e lo dico perchè a volte può sembrare che non ci guardi… e invece…

invece prendo nota…e magari un giorno di questi (diciamo dopo Rieti)

ripondo a tutti…uno ad uno

cosa aggiingere

domani è venerdì …

il meeting è vicino …

l’adrenalina sale

SERA MONDO!!!!!!

6
  • 25
  • Aug

Appuntamento a Rieti





Tutto va bene … dopo il controllo con il dottor Tranquilli del CONI, il piede reagisce come deve e non c’è gonfiore …

E’ una parte particolarmente delicata, del resto il dottor Orava, che mi ha operato l’anno scorso, mi aveva informato … Insomma, le ossa sono una parte estremamente sensibile nel nostro corpo, più senibili di quanto comunemente si pensi… e le terminazioni nervose sono ancora più lente da guarire…

Sono in piena preparazione per il Meeting di Rieti in programma sabato e domenica ….

si svolge a casa mia e ci tengo particolarmente

è una manifestazione internazionale orami storica che proprio quest’anno compie 40 anni

e propone un bel po’ di nomi

Ci vediamo lì!!!

BUONGIORNO MONDO!!!!

4
  • 20
  • Aug

Dopo Zurigo. Il commento di coach Renè

La parola a Renè Felton

Naturalmente Andrew sperava di poter portare a termine la competizione senza dolore … ma non è andata così, dopo il terzo salto il dolore è iniziato … è stato il primo incontro, senza adoperare alcun tipo di anti-infiammatorio approvato dalla Iaaf per combattere il dolore.

Così in Questo concorso ha potuto fare 3 salti prima che il dolore bloccasse la sua performance, .. la prossima riunione sarà in grado di fare 4 salti, e la prossima ancora, dopo di che lui sarà in grado di fare 5 salti …

La sua salute muscolare è grande, veloce, e l’unica cosa che è possibile fare è attendere che Madre natura termini il processo di guarigione … 11 mesi è il conteggio dal giorno dell’operazione  …

Great job Andrew !!!

IN ENGLISH

Of course Andrew was hoping to be able to complete the competition without pain…but  no go, after the 3rd Jump the pain started…it was the first meet without any sort of IAAF approved anti-inflammatory for  pain.

This competition he could do 3 jumps before the pain blocked his performance,..the next meet he’ll be able to do 4 jumps, and the next meet after that he’ll be able to do 5 jumps…

His Muscular health is great, He’s fast, and the only thing we an do is WAIT til Mother nature finishes the healing process…11 months and counting..

Great Job Andrew !!!

3
  • 19
  • Aug

Ancora quinto

0Scritto da andrew, in Io e l'atletica
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Con 7.88, Andrew si colloca al quinto posto (la stessa misura del quarto classificato) al Meeting di Zurigo .

8.20 sono stati sufficienti a Dwight Phillips per aggiudicarsi la gara. Gara che – come risultati dimostrano – s’è svolta su ritmi alquanto blamdi.

Appena possibile Andrew commenterà personalmente

la redazione di Daringtodo

0
  • 18
  • Aug

La sfida di Andrew

1Scritto da andrew, in Io e l'atletica
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Riprendiamo dal sito Fidal

<<Torna a saltare Andrew Howe. Dopo il quinto posto europeo, il primatista nazionale del lungo, è atteso domani (giovedì 19 agosto, ore 20:40) al Weltklasse di Zurigo, la prima delle due finali (l’altra a Bruxelles il 27 agosto, ndr) della Samsung Diamond League. Il lunghista dell’Aeronautica si dovrà quindi confrontare con il campione del mondo Dwight Phillips e quello europeo Christian Reif. A completare il cast del lungo della riunione elvetica l’australiano Lapierre, i francesi Sdiri e Gomis, il britannico Tomlinson e il russo Shalin…>>.

In Tv il Meeting di Zurigo sarà trasmesso in diretta su RaiSportUno dalle 20 alle 22 e un’ora dopo su RaiSport Due.

la redazione di Daringtodo

1
  • 16
  • Aug

Verso Zurigo

5Scritto da andrew, in Io e l'atletica
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Ieri al mare (era Ferragosto anche per me)…ed oggi in pista

sono carico al punto giusto per affrontare la gara di Diamond league di Zurigo

e sento che giorno dopo giorno va sempre meglio

domani ancora preparazione e poi, mercoledì è partenza …

la gara  – ve lo ricordo – sarà il 19…

bhè…io farò di tutto perchè sia una bella competizione

ma questo lo spaete già

SERA MONDO!!!!!!

5
  • 12
  • Aug

Tranquillo

6Scritto da andrew, in Io e l'atletica
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E visto che il tema è sempre il ferragosto

io dico che me ne starò tranquillo a Rieti con i miei amici più cari…

il pensiero viaggia…

è ovvio che nelle prossime gare vorrei migliorarmi

e mi alleno per questo… per ritrovare i ritmi

la settimana di preparazione – tra pista e palestra – è stata buona, le sensazioni, come si dice, ci sono…

e se proprio devo fare un bilancio della stagione fino a questo momento…in tutta onestà non posso sentormi in passivo,

quest’anno la cosa fondamentale era recuperare le funzionalità del mio piede

e i controlli effettuati dopo le ultime gare hanno confermato che i tendini non hanno avuto risentimenti dallo stress….e questo è importante….importantissimo….

SERA MONDO!!!!!!

6
  • 3
  • Aug

Parla Renè Felton: risposte, chiarimenti e ringraziamenti su Barcellona

Le parole non esprimono chiaramente l’incredibile quantità di amore, rispetto, congratulazioni che ho ricevuto tornando a casa e aprendo il mio account di posta elettronica.

Chi avrebbe mai immaginato una risposta così per Andrew dopo la sua posizione onorevole, un 5 ° posto a Barcellona.

Innumerevoli messaggi positivi sulla mia pagina di facebook. e-mail, il mio Comandante ddell’ Aeronautica, amici e vicini, la gente che mi ferma sulla strada, tutti che mi salutano con abbracci e sorrisi, dicendomi che sono ispirati dai nostri sforzi di squadra e dal coraggio di tornare a sfidare la concorrenza,… è stato sorprendente, assolutamente meraviglioso.

Questo WELCOME HOME si riserva a chi vince la medaglia d’oro. E ‘facile amare una stella, ma quando non si vince …, l’esperienza che ho appena fatto, mi ha fatto scoprire i veri tesori, che sono quelli delle persone, e dei valori umani”, che non dipendono da una vittoria, e questo dono da quelle persone verso Andrew vivrà più a lungo di qualsiasi vittoria.

Andrew ha riconquistato la sua autostima, e la sua fede personale, che può saltare di nuovo finalmente senza problemi. E il suo giro di qualificazione ha dato una scorcio dell’ Andrew che verrà.

C’è ancora una certa mancanza di elasticità / reattività esplosiva nel suo decollo del piede, e come giornalista RAI Stefano Tilli, ha spiegato in modo chiaro e professionale ci vorrà un po ‘più di tempo … ma Andrew è sulla via del ritorno …

Anch’io essendo stata operata … Sono andato in palestra oggi per testare il livello di progressione sul mio piede, e ancora la mancanza di risposta è lì ..

Ma la buona notizia è che sia tornato

Come allenatore, e mamma sono orgogliosa che ha deciso di saltare di nuovo in competizione, dopo aver sofferto per gli ultimi 3 anni, e una dolorosa riabilitazione 10 mesi. Andrew è troppo felice, decise di saltare di nuovo, in questo modo lui non vive con il rimorso e il dubbio costante … “E se avessi saltato ?,,,,,”

LA STAFFETTA 4 x 100

Dopo la storica vittoria dell’argento, sono cominciate le domande per avere Andrew in squadra grazie alla sua velocità … Come allenatore ho fatto commenti ufficiali a ciascuno degli allenatori e degli atleti in squadra.

Andrew non parteciperà alla staffetta 4 x 100 fino a quando ciò sia ritenuto necessario e fino a quando uno dei “soci” non deciderà di andare in pensione “”. Sarà sempre disponibile, a meno che non vi sia uno spazio, purtroppo o per gli imprevisti che costringerebbero un membro della squadra a farsi da parte (e questo sarebbe naturalmente un contesto diverso).

Un team di staffetta vince quando 4 uomini si uniscono come fratelli per un obiettivo comune. Non necessariamente occorre avere solo i 4 uomini più veloci.

Simone Collio avuto problemi alla schiena durante il giro dei 100, ha fatto una scelta di sacrificare il suo giro, e dedicare la propria salute alla squadra.

Roberto Donati, ha l’anima gentile di un piccolo angelo

Emanuele Di Gregorio, il nostro compagno di squadra Aeronautica, vorrei sempre incoraggiare alla fede non è mai sciolto in se stesso, e lui mi ha sempre ringraziato per aver creduto in lui, e

Checcucci. il più anziano, che negli ultimi 10 anni non ha mai lasciato andare la speranza di fare qualcosa di straordinario con la staffetta italiana.

La sua natura estrema e gentile è stata sempre presente, e all’età 36 anni, finalmente ha ricevuto una ricompensa per la sua gentilezza e i suoi inesorabili sforzi atletici.

Questi 4 uomini e lo staff tecnico che ha formato il Coaching della 4 x 100 sono da lodare, anche per il loro splendido lavoro nel corso del Raduno di formazione presso la nostra casa base Athletic Track Centro Sportivo Aeronautica di Vigne di Valle.

“Io saluto tutti voi per la vittoria storica”

Quindi dal mio punto di vista, non sarebbe giusto mettere solo Andrew sulla squadra, senza che uno dei membri del “pensionamento”. Fino a quando c’è bisogno di lui questa staffetta non può essere toccato né modificato.

GRAZIE PER IL SOSTEGNO

A tutti i miei comandanti di Stato Maggiore Aeronautica presso il Centro Sportivo a Vigne di Valle, le mie parole di ringraziamento servano a esprimere pienamente la gratitudine per l’opportunità di essere il miglior allenatore possibile. Aeronautica ha sempre creduto in noi, e negli ultimi sette anni non ha mai una volta cambiato il punto di vista.

Quando le cose andavano male, il loro sostegno è stato ancora più forte. Posso dire che non so di nessuna altra Organizzazione dello Sport Militare ha una testimonianza di quello che ho espresso.

Il dottor Orava, il chirurgo, e il dottor Carlo Tranquilli e l’intera terapia fisica del personale del CONI,

Salvdor DeFusco, e tutta la fisica Theray personale del Centro Sportivo Aeronautica

Presidente Arese, e la sua fede in personla Andrew, FIDAL e per sostenere il suo comando per quanto riguarda Andrea come un atleta, e io come allenatore.

Alfio Giomi e la città di Grosseto … Un uomo, una città che hanno sempre creduto nella Andrew da quando aveva 16 anni.

Brother Prof.Claudio Mazzaufo, e la sua famiglia (la moglie Paola, Lorenzo e 2 bambini, Georgia), che con amore e pazienza ci supporta,,,a lui la più importante, imperitura amicizia e rispetto.

Nicolo Silvaggi, che ha progettato per Andrew programmi di allenamento con i pesi.

Emiliano Salvarezza. .. La sua World Skills, ha innalzato l’ immagine di Andrew all’ammirazione del pubblico .

Amici di Rieti che mi hanno sempre chiamato e inviato SMS, commenti facebook, o anche e-mail me l’invio di messaggi costante positiva.

I miei amici di Anguillara ,

e tutti i velocisti di classe mondiale, come Mctear Houston, e il suo Campione Svedese Sprinter Linda Haglund, (che ho lavorato con la Track pullman Santa Monica College nel 1989) che sono i miei cari amici del passato, e sono diventati sostenitori di Andrew oggi.

Grandi Olimpionici, come ad esempio, Coach Tommie Smith, Johnny Gray, Edwin Moses, Felix Sanchez (che si allena con Andrew durante i mesi estivi). Joe Douglas, l’allenatore di Carl Lewis, tutti ancora oggi seguono la carriera di Andrew. Queste persone possono trasmettere ad Andrew un dono che solo gli olimpionici vincente possono… e lo fanno con il cuore.

Robert Emimien (l’attuale detentore del record europeo di salto in lungo maschile 8,86), che ho visto a Barcellona, e mi ha dato uno dei più sincero “buona fortuna” che un allenatore possa ricevere … e Andrew saltava contro l’atleta francese .

My Beautiful Son Jeremy, che è stato accanto a suo fratello per il sostegno costante dato che il giorno in cui potrebbe tifo per Andrew, quest’anno Jeremy ha iniziato la sua formazione, e Andrew avrà un compagno di allenamento per tutta la vita, i giorni solitari sulla pista sono finiti … Ora c’è anche il signor Jeremy.

Ringrazio Dio per tutto ciò che la vita ha dato a me e la mia formazione, esperienze di vita pratica da utilizzare per trasmettere e insegnare Andrew e Jeremy e di essere i migliori atleti possibile…

e vi ringrazio sempre tanto…. Senza i tifosi, ci sarebbe silenzio della vittoria, e gli sforzi sembrano inutili.

Il prossimo appuntamento

meeting di Zurigo, il 19 agosto

vorrei vedervi tutti lì.

Coach Renè

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