Archive for the ‘Io e l’atletica’ Category

  • 1
  • Jul

Il coraggio delle scelte

Eccomi qua…sì sono stato un po’ assente negli ultimi giorni, in realtà si parlava tanto di me in giro che ho preferito fare un passo indietro…lasciare sfumare …

Discorsi ne ho sentiti tanti…tante canzoni e lo stesso ritornello, che avrei dovuto concentrarmi sul salto perché lì ci sono più possibilità per me…

Bhè, ringrazio tutti ma faccio quello che sento…e la velocità la sento molto … mi piace, amo correre…più chiaro di così

Non pensate che ci sia una vena polemica in questo, ma lì, in mezzo alla pista ci vado io… non c’è nessuno che può saltare per me né correre per me…lì, nel campo, sono solo…anche le persone che mi vogliono bene restano fuori…

Certo, la strada che ho intrapreso non è facile, i 200 sono tosti e la concorrenza è tanta…ma io non sono un codardo, ho accettato la sfida adesso devo migliorarmi…e posso farlo

In definitiva vivo con tranquillità la mia scelta, mi alleno bene, con regolarità…ed anche domani – sabato – io sarò a fare il mio dovere …

SERA MONDO!!!!!!!!!!

5
  • 27
  • Jun

Si riparte da qui…

 

 



Molto s’è scritto, molto s’è detto di questi due giorni a Torino. Andrew scriverà siscuramente qualcosa – appena vorrà – per il momento dei tanti articoli apparsi sulle sue prestazioni, ne scegliamo uno dalla Gazzetta dello Sport, a firma Gianni Merlo

 

TORINO, 26 giugno 2011 – Andrew Howe ha vinto con facilità i 200 battendo i compagni di squadra Emanuele Di Gregorio (20″96) e il campione italiano promesse Davide Manenti (21″11). Il 20”52 non inganni e non deluda dopo il 20”58 in batteria dove era andato in folle per poi frenare negli ultimi 80 metri. E’ campione d’Italia e riparte da qui. Certo, ha cambiato leggermente le dichiarazioni. Ha riaperto sulla possibilità di tornare al lungo all’Olimpiade di Londra, ma queste parole non sono figlie di una nuova confusione mentale, bensì ci sembrano come l’umana difesa dei tecnici che l’hanno seguito e l’hanno convinto a riprovare il lungo, quando lui aveva già deciso da mesi di lasciare perdere le volatine e i decolli in pedana, che gli massacrano i piedi. Il suo destino è in pista e ne è sicuro in cuor suo. Adesso casomai il problema è la preparazione di un programma che lo porti in buone condizioni ai Mondiali. Sarebbe sbagliato cullare eccessive illusioni, ma sarebbe altrettanto sbagliato cominciare a fasciarsi la testa. Andrew ha vinto con autorità i 200 al Golden Gala e prima di allora aveva esordito sui 400 in 45”7. A Torino ha fatto il lungo sabato sera ed è uscito dallo stadio con i nervi a fior di pelle. Non deve avere dormito molto bene. Voi cosa avreste fatto al suo posto? Ha corso due volte in 20”50 nell’arco di due ore, nonostante la pressione che avrebbe potuto schiacciarlo. Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno una volta tanto? Se no va a finire che andremo noi in confusione.

postato dalla redazione di Daringtodo.com

4
  • 26
  • Jun

Torino, la parola a coach Renè

Dopo aver sofferto sia fisicamente sia psicologicamente, è tempo di mettere il salto in lungo in un temporaneo “Time Out”. Una pausa per ritrovare la passione per l’evento.

Spesso, quando un atleta soffre troppo, il corpo e la mente semplicemente sviluppano un rifiuto totale per la situazione. E la ricerca di nuove vie per rigenerarsi…

E’ passato quasi un anno da Barcellona, la strada è ancora in salita e bisogna risalire la vetta

Dato che l’infortunio al piede ha compromesso le capacità naturali di Andrew negli ultimi 3 anni, la situazione viene ad essere frustrante e scoraggiante, tanto che un atleta comincia a mettere in discussione se stesso, chiedendosi se sia possibile tornare di nuovo a quei livelli…e magari migliorarsi.

Certo che lo è

ma la guarigione principale deve essere fatta all’interno, e questo richiede tempo, molto tempo dopo che la cicatrice fisica è guarita.

Oggi, Domenica 26 Giugno, Andrea eseguirà i 200 metri. Dopo rifletteremo sulla sua salute, l’evento chiede concentrazione…

 

ENGLISH

After suffering both physically and psychological, it is time to put Long Jump to a temporary “Time Out”. A Pause to regain the passion for the event.

Often when an athletes suffers TOO MUCH, the body and mind simply develop total refusal for the situation.  And search for new avenues to regenerate ones self.

It has been almost 1 year since Barcelona, and it’s still and uphill climb back on top.

Since the foot injury has compromised Andrew’s true natural capabilities for the last 3 years, gets to be frustrating and discouraging so much that an Athlete begins to question himself,wondering if it is possible to Perform again at those Top Levels again.

Of Course it is

but the main healing needs to be done inside, and that takes time, long after the physical scar has healed.

Today, Sunday, 26th June, Andrew will run the 200.  After the results, we will sit down and reflect on his health, and the event he decides to concentrate on.

 

Psoatato dalla redazione di Daringtodo.com

4
  • 24
  • Jun

Specialissimo week end …

Così vi voglio salutare prima di questo week end speciale… catturato in un momento di relax,  a rigenerarmi  e a preparare le ali dei miei piedi a volare (sono pur sempre un aviatore) …

vi aspetto a Torino

 

OTTIMO WEEK END MONDO!!!!!!!

7
  • 22
  • Jun

Parole

Eccomiiiii…siemo già a mercoledì …e oramai voi sapete tutto dei prossimi giorni, i giornali parlano delle gare di Torino ….e la tigre scalpita

che dire, mi sembra già di aver detto tutto è che non è più il momento delle parole, non vi pare?

vabbè io vado a cena

SERA MONDOOOOOOOOO!

2
  • 18
  • Jun

Tanto per capirci

6Scritto da redazione, in Io e l'atletica
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  Ehi, ma che cosa hanno capito in giro? Non vado Stoccolma e tutti pensano che sto male…in effetti non ho ancora cenato e benissimo proprio non sto, ma è fame…solo fame, datemi un’amatriciana e starò come un dio :-)

per il resto mi piacerebbe che parlassero i fatti, le prime due prove stagionali parlano per me: la gara sui 400 (45.70) e la vittoria al Golden Gala (20.31 sui 200)… due gare sbagliatissime – lo ammetto – ma sono i tempi di uno che sta male?…..a me non pare

adesso vi racconto io le cose:

i medici mi visitano e vedono che c’è una piccola calcificazione al piede operato… non è una cosa seria, il tendine, infatti, è perfetto…ma scopo precauzionale mi dicono “Andrew stattene un po’ tranquillo”…e io obbedisco anche se mi sento bene, ma bbbene, con tre B… però sono uno che i medici li sta ad ascoltare…e allora obbedisco … anche perchè se a Stoccolma fosse accaduto qualcosa, anche qualcosa di minimo, ne sarei stato responsabile solo io… insomma la voglia di gareggiare è immensa ma le cose vanno fatte per bene, il mio obiettivo sono i mondiali, la gara di salto in lungo sarà il 4 settembre, ho davanti a me un tempo lunghissimo per prepararmi a dovere ed arrivare all’appuntamento al top della condizione.. e intanto con la mente sto già a Torino…eh sì, i campionati italiani nel prossimo fine settimana raga, “Se vedemo”… adesso scappo ma tranquillamente ehehehehehe

SERA MONDO E BUON WEEK END!!!!!!!!!!

6
  • 13
  • Jun

Aspetto domani

Sono ore interlocutorie queste, e un po’ m’infastidiscono ma ho imparato anche a starmene tranquillo quando serve…

questa mattina il professor Carlo Tranquilli ha visitato il mio piede all’istituto di scienza dello Sport del Coni…giustamente i medici vogliono la certezza al mille uno per mille che le mie condizioni siano impeccabili per saltare, insomma,  i problemini non sono in programma… no, non è nulla di grave, davvero è un problemino quello che è stato rilevato …. però alla fine dei conti  non so ancora se mercoledì a Rieti salterò… lo decideremo domani … come dicevo prima? momento interlocutorio eh sì

SERA MONDO!!!!!!!!

3
  • 9
  • Jun

Atleta europeo del mese. Si vota

Siccome ci sono cose imbarazzanti da dire ;-) le faccio dire agli altri…in questo caso al sito della Federazione di Atletica

 

Dopo essere stato il più votato a settembre 2010, Andrew Howe è di nuovo in nomination per l’atleta europeo del mese. Il primatista nazionale del lungo è, infatti, tra i nomi selezionati dall’European Athletics per il sondaggio online (scadenza 22 giugno) attraverso cui verrà eletto l’atleta europeo di maggio. Proprio lo scorso mese, il 26enne dell’Aeronautica si era temporaneamente conquistato la leadership continentale grazie alle vittorie ottenute nelle sue veloci uscite sui 400, l’8 maggio a Pavia (45.70), e sui 200 al Compeed Golden Gala di Roma dove si era imposto in 20.31. Intanto – saltato l’annunciato debutto in Coppa Italia a Firenze a causa del maltempo e in previsione della trasferta azzurra al Campionato Europeo per Nazioni di Stoccolma (18-19 giugno) – Howe dovrebbe effettuare un test nel lungo mercoledì 15 giugno a Rieti in occasione dei Campionati Regionali Assoluti del Lazio.

Io non aggiungo niente , il link per votare è questo…. no, non sto facendo campagna elettorale… – mah mi sa che facendo così non entrerò mai in politica :-) …

SERA MONDO!!!!!!!!!!!!

 

6
  • 8
  • Jun

Guardarsi attorno

1Scritto da andrew, in Io e l'atletica
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Mi alleno, me ne sto tranquillo e fiuto l’aria…

non ho ancora date certe per le prossime gare, quindi non vi anticipo niente (da me solo notizie sicure)

e così niente cambia rispetto a qualche giorno fa… leggo quello che si scrive in giro e vedo che molti si appassionano

ai Campionati mondiali di Daegu, in Corea (27 agosto 4 settembre) …beh l’Italia non farà una brutta figura, ne sono certo

 

NOTTE MONDO!!!!!!!!

1
  • 6
  • Jun

Dopo la gara che non c’è stata

A volte puoi solo allargare le braccia… ecco, è quello che ho fatto io ieri (e tutti gli atleti che come me dovevano scendere in pista)

eh sì, oggi avrei voluto scrivere altro … e invece allargo le braccia :-)

significa che doveva andare così…

oggi è lunedì stiamo allegri

SERA MONDO!!!!!!!!

 

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