
In attesa della Coppa Italia per società di atletica leggera in programma nel prossimo fine settimana allo stadio Ridolfi di Firenze; “mamma coach” Renè Felton racconta le aspettative… (postato dalla redazione di Daringtodo)
E’ partito il conto alla rovescia per la prima gara di Andrew nel salto in lungo … La strategia è quella di saltare senza dolore, e riconquistare la fiducia psicologica, in maniera tale che Andrew possa applicare la sua massima forza ed esprimere il suo vero genio atletico.
Sono passati 10 mesi da quando ha gareggiato l’ultima volta nel salto, e per la prima volta in 3 anni va in pedana senza dolore, … muscoli e cervello memorizzano tutte le informazioni di imput e quando vi è un problema cronico che persiste, la mente e il corpo si abituano alla situazione, e ripetono il processo anche molto tempo dopo che la soluzione medica è stata applicata. Questa “memoria psicofisica” va annullata…
Quindi la prima competizione di Andrew serve soprattutto a “rompere il ghiaccio” da un lungo e orribile periodo: 3 anni di dolore, compromessi, e l’illusioni. Il 5 giugno sarà il giorno della Liberazione per Andrew, il risultato che solo lui deve raggiungere è quello di avere un buon salto senza dolore … e noi costruiremo da lì. Il minimo per il Campionato del Mondo IAAF outdoor è la misura di 8,20 metri ….
Andiamo a Firenze, e vediamo cosa succede.
Good Luck Mr. Andrew siamo con TE. Renè