Eccomi, a casa…. credetemi a Los Angeles sono stato benissimo, ma sono anche contento d’essere tornato,
certo, dalla Lazio mi aspettavo un benventuo diverso, ma … lasciamo perdere
in realtà sto ancora recuperando il doppio fuso orario subito in 21 giorni nove ore più nove ore…e poi sto recuperando – il week end è servito a questo – gli intensi carichi di lavoro (e senza dolore)
il risultato?
SONO IN GRAN FORMA !
aspetto che questo mese vada via, non aspetto senza fare niente ovviamente ma lavoro e lavoro, e poi la stagione comincia
arrivo da un periodo assai costruttivo, che non solo mi ha preparato fisicamente ma mi ha dato anche una bella carica …
vorrei farvela sentire! Spiegarlo non è tanto facile
al momento giusto vi farò sapere le date delle gare …e intanto visto che sono a casa fatemi sentire che ci siete (io li ho letti i vostri commenti, sempre)
Da commentare c’è poco, non vi pare? nel primo video mi cimento sui 150 metri, nel secondo provo l’ultimo di una serie di sei salti…lavoro, con energia
Leggo i vostri commenti…bhè trovarmi tanto lontano dall?italia mi tiene un po’ al di fuori di tutto…,ma il mio imegno è questoe mi ci fiondo…
come potrete vedere il lavoro è intenso…e come dice coach Renè, non sono quattro gocce di pioggia a fermare indomiti atleti…vabbè sono ironico, si capisce…no?
la mia giornata comincia, la vostra è già parecchio avanti…buon proseguimento
Buongiorno Italia, vi inviamo un grande abbraccio coach Renè, mr Jeremy ed io
Qui in California (ecco la sorpesa) fila tutto alla perfezione, ma il tempo vola per questo motivo sono stato un po’ assente dal blog …
Vi dicevo, siamo qui nella soleggiata California. La UCLA è l’Università di mamma Renè dove ha ricevuto la laurea in Sociologia nel 1986. Ero un bambino e frequentavo questi posti con mia madre, così dalla mia nascita sono sempre stato circondato da atleti di classe mondiale.
E così non appena sono entrato nel campus universitario, sono stato accolto dalla medaglia d’oro dei 400 metri ostacoli Kerron Clement. Nel 2004 ai Mondiali di Grosseto, entrambia abbiamo vinto un oro nelle rispettive discipline. E da quel momento siamo diventati buoni amici.
In mano mi vedete qualcosa di prezioso, la forma della scarpa del grande Jesse Owens….emozionante Adesso lascio la parola a mamma coach Renè….per un messaggio di tipo tecnico
SERA MONDO!!!!!!!
E’ stato molto positivo, produttivo e tranquillo il periodo di allenamento invernale per Andrew. So che c’erano un sacco di perplessità riguardo ai motivi per cui Andrew non ha partecipato al recente Campionato Europeo Indoor 2011 a Parigi. Ma spesso un atleta e il suo allenatore si trovano davanti a scelte obbligate di natura tecnica. A causa di problemi indipendenti dalla nostra volontà, è stato deciso che la soluzione migliore era quella di risolvere la questione tecnica prima di cominciare a gareggiare. Vorrei congratularmi con tutti gli italiani sia i vincitori sia le medaglie d’argento per le loro eccellenti prestazioni.
tempo a parte ….la stagione calda si avvicina con velocità da quattrocentista (centometrista mi sembrava troppo…in fondo siamo ai primi di marzo)
e questo vuol dire che LA MIA STAGIONE si avvicina WOWWWWW
dentro di me c’è il mondo intero … ho voglia di tirarlo fuori
ogni cosa al momento giusto, anche l’imapzienza va frenata perchè ogni giorno ha un senso quando ti prepari alla competizione… bhè se vogliamo funziona sempre così, l’impazienza ci fa perdere sempre qualcosa… nooooo no, stasera non faccio il filosofo giuro…:-)
Vi dirò…in questo periodo non ho molte cose da raccontare
vivo la mia routine e sono tranquillo, MA ATTENZIONE il fuoco dentro non si spegne mai … parlo ovviamente del fuoco positivo, della voglia di cominciare la stagione per SPACCARE TUTTO…
e così lavoro…e lavoro… ho da poco cominciato quella che si chiama la fase di carico e che mi accompagnerà fino alla primavera inoltrata, diciamo fino a metà maggio, insomma alla vigilia della stagione delle gare all’aperto …
Eccomi, reduce dalla prima gara di stagione…formalmente è stata una gara quella a cui ho partecipato ieri ad Ancona: distanza corsa i 60 metri piani (ovviamente indoor),
dico formalmente gara perchè vi ho partecipato con l’intenzione di testare la mia preparazione più che gareggiare nel senso vero del termine…e infatti dopo aver superato le batterie non ho preso parte alle finali
mi preparo…i ritmi sono giusti, ma guardo alla primavera inoltrata, a maggio alle prime gare all’aperto… a cui arrivare con lo spirito di sempre: grinta e fiducia