40 anni fa a quest’ora gli astonauti dell’Apollo11 erano a metà strada dalla luna…
che emozione….
leggendo qua e là le cose scritte dai giornali per parlare dell’anniversario, una cosa in particolare mi ha fatto riflettere:
è dagli anni ’70 (non ricordo l’anno preciso) che un essere umano non lascia il campo di gravitazione terrestre, insomma sono più di 30 anni che un uomo non raggiunge quelle lontananze.
So che alla base di questo ci sono scelte economiche e politiche, affari di stato, io non ne parlo…
però arrivare a tanto e fermarsi, è come interrompere un sogno, un sogno in cui nessuno ha più creduto.
Non so come sono andate le cose, non è questo il punto
il punto è un altro: vorrei vedere Marte da vicino…
Scrivo queste righe per intervenire su qualcosa che ha sollevato la comitatessa Maddalena rispondendo al post precedente. Per chi non avesse letto il suo commento, ha raccontato di aver assitito ad un brutto incidente di moto, che s’è concluso con la morte di due ragazzi che viaggivano senza casco.
Da giovane spero che le mie parole possano arrivare meglio ai destinatari, anche io sono uno che ama i motori, lo sapete, ma considerate se vale la pena rischiare la vita per cose del tutto evitabili…
quei due ragazzi hanno lasciato famiglie in lacrime
quei due ragazzi non vedranno più il sole, non ameranno più, non avranno più occasioni
quei due ragazzi non pensavano di morire
probabilmente pensavano che oggi sarebbero tornati alle loro occupazioni
pensavano di tornare a vedere gli amici
pensavano ad una ragazza e magari a dove andare in vacanza…
“La pulce-rana detiene il record del mondo di salto in lungo. L’ insetto spicca salti di 70 centimetri, vale a dire 100 volte di più della lunghezza del suo corpo…”
se fosse vero anche per gli uomini, diciamo che io potrei saltare 185 metri…ma con o senza allenamento?
vabbè è la cavolata del sabato sera, però la notizia è vera e ste pulci…un po’ sono fastidiose…e poi com’è fatta una pulce rana? bho
ho letto che in un certo posto in Calabria (adesso non ricordo il luogo con precisione) c’è stata una nascita eccezionale di tartarughe marine…parola d’ordine rispetto (e non inquiniamo troppo)