Naturalmente dovrei esserne felice …ma come si fa ad essere felice del fatto che uno scherzo che hai subito venga considerato uno dei più riusciti ? Già !
E’ quello che avete visto nella trasmissione “ Scherzi a parte” e qui sul mio sito l’ho riproposto qualche post più in basso.
Giovedì sera la trasmissione di Canale 5 lo ritrasmetterà rimettendoci il dito nella piaga.
Dagli ascolti risulta, ahimè, che tra tutti gli scherzi effettuati finora il mio sia stato quello più visto ! Immagino già cosa diranno Teo Mammuccari e Claudio Amendola nel presentarlo…
Riguardatelo anche voi come lo riguarderò io … Mi scappa già da ridere al pensiero.
Sono un tipo disciplinato, altrimenti che atleta sarei? E su questo non scherzo: l’attività sportiva ed Andrew sono indissolubili. E senza disciplina non si vola così come senza rispetto delle regole non c’è convivenza civile. Il punto però è un altro, la parola che stuzzica è: trasgressione. La musica che amo è trasgressiva, per esempio, ma anche in questo campo per raggiungere qualche risultato la sola passione non basta, devi provare e provare…insomma devi lavorarci su con una certa costanza. E questa, a mio parere, si chiama disciplina. Delle donne non parlo in questo post, perché non penso proprio che apprezzarle sia trasgressivo. Trasgressivi sono però i bucatini all’Amatriciana sommersi in un lago di sugo, mentre il sushi è un cibo disciplinato: leggero, salutare. A me piacciono entrambi, ed anche parecchio: disciplina e trasgressione che duello!
Sarebbe il caso che gli scienziati si mettessero a studiare sul serio la possibilità di creare un teletrasporto, un aggeggio, come quello usato dall’equipaggio di Star Trek che in un istante ti porta sotto il sole del Caribe, oppure su una spiaggia della California o del Brasile…E’ chiaro, ho una gran voglia di caldo e il pensiero scappa verso le vacanze ideali. Il top? L’accoppiata sole- mare e so che la maggioranza delle persone si trova d’accordo con me. Sul teletrasporto, invece, ho più di qualche dubbio. Ho letto da qualche parte che in teoria ci sarebbe la possibilità futura di crearne uno, e che ci sono studi che riguardano il teletrasporto delle particelle. Farsi teletrasportare al caldo, magari solo per qualche ora di svago, non sarebbe male. Ma il dubbio resta, tanto più che, se tutto fosse come per Star Trek, ti smaterializzerebbero e poi ti ricomporrebbero all’arrivo. E se per la strada si perdesse qualche pezzo? Decisamente no al teletrasporto, il rischio mi pare eccessivo…le vacanze meglio farle quando si può, c’è anche più gusto. E per quanto riguarda gli scienziati, sarebbe il caso che concentrassero gli sforzi su altro, magari sul riscaldamento globale. Perché il caldo è piacevole, ma non esageriamo.
Wroom , faceva il motore delle macchine che da bambino facevo correre sul pavimento di casa. Quei motori erano solo nella mia testa e giravano sempre al massimo tant’è che quel pavimento di scontri ne ha visti davvero tanti. Vi confesso una cosa: a volte non mi sembra che sia passato tanto tempo da allora. La differenza è che adesso nella mia automobile ci salgo, la guido, è il mio piede che spinge sull’acceleratore, è la mia mano che muove il cambio. E il motore cambia ruggito, cambia wroom. L’ho già detto, mi piacciono le auto veloci ma trovarsi in strada non è la stessa cosa che lasciare correre le macchinine sul pavimento di casa. Non sono più un bambino. Io ci penso e di sciocchezze non ne faccio. Parola mia.
Voglio un ombrello! Ho letto che alcuni giorni fa sul cielo della Siberia sono entrati in collisione due satelliti artificiali e non era mai successo, insomma, s’è trattato del primo incidente in orbita tra due oggetti costruiti dall’uomo: un satellite russo e uno americano. La cosa spiacevole è che dopo lo scontro si è formata una pioggia di detriti che si è diretta verso la terra viaggiando a 200 chilometri orari. La notizia mi ha colpito! No, in testa non m’è arrivato niente, per fortuna. Mi chiedo, invece, come faranno le assicurazioni a regolarsi per capire chi aveva ragione. Battute a parte; pare che a qualche centinaia di chilometri sopra la nostra testa circolino circa 17 mila detriti spaziali. Vera e propria spazzatura. Un problema per le missioni spaziali ed i satelliti – dicono gli esperti -. Le nostre teste, invece, non dovrebbero correre pericoli. E menomale, odio gli ombrelli.
Debbo dire che mi sono proprio divertito a partecipare alla puntata di “ Scherzi a parte “.
Con questo non voglio affermare che da Chiambretti a “ Chiambretti night “ non abbia fatto altrettanto. E’ che a “ Scherzi a parte “ l’atmosfera è diversa, è più informale, giocosa. L’imprevisto poi è sempre in agguato con elementi divertentissimi come Teo Mammuccari e Claudio Amendola. Ci ho suonato anche insieme anche se lo sketch si è rivelato un ulteriore burla sempre nei miei confronti. Più che una trasmissione televisiva sembrava il ritiro di un avvenimento sportivo visti i partecipanti. Io, Amauri, Quagliarella e Simoncelli che seguo sempre quando gli allenamenti e le gare me lo permettono nel Moto Gp.
Sembravamo seduti su una panchina ad aspettare di “ entrare in campo “ come vittime sacrificali dei due con i quali ho suonato…e a loro volta mi hanno suonato! A parte che io devo stare più attento in famiglia con la mamma spiritosissima e coinvolgente che mi ritrovo ed un Manager, tale Emiliano, dall’aspetto inglese confermato dall’oxfordiana interpretazione dello scherzo di cui sono stato vittima. Ancora adesso se ci penso mi viene da ridere, soprattutto ogni volta che salgo in macchina.
La batteria la suono a ritmo veloce, corro veloce e pure per saltare lungo corro veloce.
Con queste premesse pensate che mi piacciano le automobili lente e piccole?
Ovviamente no! Mi piacciono le automobili sportive e i suv.
Qualche giorno fa ed esempio ero a Ginevra insieme ad un altra persona ed è comparsa una bellissima Aston Martin: ho detto “questa me la compro”, poi mi sono ricordato che ho già un mutuo e mi son detto “magari tra un po’.
Ci siamo fatti una risata ma… attenzione non considero certo chiuso il discorso. Va bene il realismo ma in qualche modo vedrete che ci riuscirò!