Nessuno sa la verità … e ora è il momento di dirlo ….
alcune persone stravolgono le parole per ferire gli altri, noi dobbiamo ora prenderci il tempo necessario per guarire le ferite degli innocenti che sono veramente stati a fianco di mio figlio nei suoi momenti più oscuri …
che lo hanno aiutato nelle sue grandi vittorie …
Andrew ha la sua famiglia, la sua squadra di atletica, il suo Dio e se stesso ….. nessun’alto sa, nessuno conosce quel dolore che ora deve cominciare a guarire … la verità è nota
Questo è ciò di cui parla la canzone …
Nobody knows the truth…and now it’s time to say it….some people twist words to hurt others and we must now take the time to heal the wounds of the innocent who have truly been by my son’s side in his darkest moments…which helped him to his great victories…his family, his track team. his God and himself…..Nobody knows and that pain must now start to heal…and the truth be known
Ho appena letto che ieri sera a Barcellona gli U2 nella loro prima tappa del tour mondiale, hanno dedicato una canzone a Michael Jackson “Angel of Harlem”, una canzone famosa che era stata scritta per Billie Holiday…
Superati al 99,99 per cento i problemi logistici, posso dare l’annuncio. I magnifici Craiving suoneranno stasera in piazza Mazzini, a Rieti, per un concerto di beneficenza dedicato all’Abruzzo. Alla batteria: il sottoscritto (lo so che lo sapete, ma precisarlo è sempre meglio)
Band romane e reatine si alterneranno nel nome della musica e della solidarietà.
Ieri abbiamo perso un grande. Riporto alcune parole scritte da mia madre, Renè, che è rimasta particolarmente toccata. per questo motivo lascio parlare lei:
“Ho avuto la fortuna d’incontrare Michael Jackson ed era veramente un buon angelo, ricordiamo tutti il suo messaggio umano: la vita è preziosa, non aspettare domani per dire a qualcuno ti voglio bene e per apprezzare il buono che c’è in noi stessi, perchè domani non è una certezza”.
La morte di Michael Jackson mi ha fatto male, per me questa è una giornata di lutto. Questa mattina ho dato la notizia a mia madre, ha pianto e s’è ricordata quel filmino di quando io, a 5 anni, ballo (come balla un bambino di quella età) provando a imitare Michael. Su di lui si è detto tanto – troppo – e si continuerà tanto a parlare anche nei prossimi giorni. Io voglio ricordarlo con una delle sue canzoni più belle “Man in the mirror”, che spiega forse meglio di ogni parola chi fosse questo artista.