Posts Tagged ‘200 metri’

  • 24
  • Jul

La prova di Pergine

A Pergine il tempo 20,47 per Andrew sotto il freddo e la pioggia. La salute è buona, l’unica cosa che resta da fare è tornare in pista. Dice coach Renè: “Andrew ha riacquistato la sua salute, ora ha bisogno di competere. A volte, quando un atleta non ha all’attivo molte gare, ha bisogno di una gara o due, per trovare che il ritmo per volare.

Siamo sulla buona strada,

ci vediamo tutti in Sardegna

La prossima gara il 30, ad Arzana, nell’ambito del meeting internazionale Terra Sarda.

La redazione di Daringtodo

4
  • 22
  • Jul

Fotografie

 

Queste le ha scattate coach renè…c’è una bella atmosfera non vi pare?

 

ARISERA MONDO!!!!!!!!!!!

2
  • 22
  • Jul

La mia sfida

Domani la mia sfida, per correre più veloce, più forte…per essere il migliore

A Pergine, 10 anni fa, quando ero un ragazzo (categoria allieve) ho corso i 100 metri nel tempo di 10,49, spero che la stessa energia positiva sarà lì ad attendermi domani. Alle ore 1930…

vi aspetto

 

SERA MONDO!!!!!!!!!!

2
  • 21
  • Jul

Giovedì

Ahahahahah….vedo che siete curiosi…che volete la notizia bombe (mi sento come Biscardi, magari adesso mi vengono i capelli rossi) …e invece no…non ancora…  :-)

…ieri non ho scritto nulla, sapete perchè? Non volevo essere ripetitivo … perchè certo non posso riportare fedelmente la scheda quotidiana degli allenamenti …vi pare?

Domani è venerdì…sabato c’è Pergine … in questi giorni potrei non essere costante, voi capirete…però se passate da queste parti mi fa piacere… per me leggere i vostri commenti è come rtrovare le parole di amici…quindi mi raccomando, anche se non potete venire personalemnte al meeting… fatevi sentire … bhè l’ho detto tante volte in pista si è sempre soli…ma l’energia degli amici  arriva, statene certi!

 

SERA MONDO!!!!!!!

7
  • 18
  • Jul

La settimana di Pergine

Un altro conto alla rovescia è cominciato … sabato correrò al meeting di  Pergine Valsugana i 200 metri,

la settimana prima delle gare è sempre intensa, e molto si vive di sensazioni anche se credo che ogni atleta conosca alla perfezione i suoi punti di forza e i propri limiti…ma la gara è la verifica di tutto …mi piacerebbe riuscire a spiegare meglio questo miscuglio di ragione e istinto che fa tutto… bhè magari un giorno riuscirò a trovare le parole giuste…

 

adesso vado…e non perdiamoci di vista

NOTTE MONDO!!!!!!

 

0
  • 8
  • Jul

Aria di montagna

Foto Fidal

 

Quando le cose sono scritte bene…perché non usarle? Io che scrittore non sono : – )….volete sapere cosa m’impegna? Vi rimando ad un bell’articolo uscito sul sito FIDAL

 

Ci sono i miei allenamenti al Terminillo (aria fresca, altitudine, pace…) dove sto costruendo la mia forma psico fisica per le gare di velocità… “Sparite le grane fisiche”. E questo lo sottolineo… e poi il primo appuntamento, il 23 luglio al Meeting di Pergine Valsugana

 

Chiaro che voglio fare un bel tempo e rimanere concentrato su me stesso più che sugli avversari, mi piacerebbe correre alla tappa Diamond League di Londra… ci lavoro

Ah c’è anche una statistica Il 20.31 del Golden Gala mi ha collocato al 17mo posto delle liste mondiali,   “in un elenco che comprende però 6 statunitensi e 6 giamaicani, e che quindi, in chiave iridata, va decisamente emendato”.

Raga…tutto qui…e non è poco…chiaro perché sto scrivendo poco?

E come dice Renato Zero: non perdiamoci di vista

 

SERA MONDO!!!!!!!!

3
  • 1
  • Jul

Il coraggio delle scelte

Eccomi qua…sì sono stato un po’ assente negli ultimi giorni, in realtà si parlava tanto di me in giro che ho preferito fare un passo indietro…lasciare sfumare …

Discorsi ne ho sentiti tanti…tante canzoni e lo stesso ritornello, che avrei dovuto concentrarmi sul salto perché lì ci sono più possibilità per me…

Bhè, ringrazio tutti ma faccio quello che sento…e la velocità la sento molto … mi piace, amo correre…più chiaro di così

Non pensate che ci sia una vena polemica in questo, ma lì, in mezzo alla pista ci vado io… non c’è nessuno che può saltare per me né correre per me…lì, nel campo, sono solo…anche le persone che mi vogliono bene restano fuori…

Certo, la strada che ho intrapreso non è facile, i 200 sono tosti e la concorrenza è tanta…ma io non sono un codardo, ho accettato la sfida adesso devo migliorarmi…e posso farlo

In definitiva vivo con tranquillità la mia scelta, mi alleno bene, con regolarità…ed anche domani – sabato – io sarò a fare il mio dovere …

SERA MONDO!!!!!!!!!!

5
  • 27
  • Jun

Si riparte da qui…

 

 



Molto s’è scritto, molto s’è detto di questi due giorni a Torino. Andrew scriverà siscuramente qualcosa – appena vorrà – per il momento dei tanti articoli apparsi sulle sue prestazioni, ne scegliamo uno dalla Gazzetta dello Sport, a firma Gianni Merlo

 

TORINO, 26 giugno 2011 – Andrew Howe ha vinto con facilità i 200 battendo i compagni di squadra Emanuele Di Gregorio (20″96) e il campione italiano promesse Davide Manenti (21″11). Il 20”52 non inganni e non deluda dopo il 20”58 in batteria dove era andato in folle per poi frenare negli ultimi 80 metri. E’ campione d’Italia e riparte da qui. Certo, ha cambiato leggermente le dichiarazioni. Ha riaperto sulla possibilità di tornare al lungo all’Olimpiade di Londra, ma queste parole non sono figlie di una nuova confusione mentale, bensì ci sembrano come l’umana difesa dei tecnici che l’hanno seguito e l’hanno convinto a riprovare il lungo, quando lui aveva già deciso da mesi di lasciare perdere le volatine e i decolli in pedana, che gli massacrano i piedi. Il suo destino è in pista e ne è sicuro in cuor suo. Adesso casomai il problema è la preparazione di un programma che lo porti in buone condizioni ai Mondiali. Sarebbe sbagliato cullare eccessive illusioni, ma sarebbe altrettanto sbagliato cominciare a fasciarsi la testa. Andrew ha vinto con autorità i 200 al Golden Gala e prima di allora aveva esordito sui 400 in 45”7. A Torino ha fatto il lungo sabato sera ed è uscito dallo stadio con i nervi a fior di pelle. Non deve avere dormito molto bene. Voi cosa avreste fatto al suo posto? Ha corso due volte in 20”50 nell’arco di due ore, nonostante la pressione che avrebbe potuto schiacciarlo. Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno una volta tanto? Se no va a finire che andremo noi in confusione.

postato dalla redazione di Daringtodo.com

4
  • 26
  • Jun

Torino, la parola a coach Renè

Dopo aver sofferto sia fisicamente sia psicologicamente, è tempo di mettere il salto in lungo in un temporaneo “Time Out”. Una pausa per ritrovare la passione per l’evento.

Spesso, quando un atleta soffre troppo, il corpo e la mente semplicemente sviluppano un rifiuto totale per la situazione. E la ricerca di nuove vie per rigenerarsi…

E’ passato quasi un anno da Barcellona, la strada è ancora in salita e bisogna risalire la vetta

Dato che l’infortunio al piede ha compromesso le capacità naturali di Andrew negli ultimi 3 anni, la situazione viene ad essere frustrante e scoraggiante, tanto che un atleta comincia a mettere in discussione se stesso, chiedendosi se sia possibile tornare di nuovo a quei livelli…e magari migliorarsi.

Certo che lo è

ma la guarigione principale deve essere fatta all’interno, e questo richiede tempo, molto tempo dopo che la cicatrice fisica è guarita.

Oggi, Domenica 26 Giugno, Andrea eseguirà i 200 metri. Dopo rifletteremo sulla sua salute, l’evento chiede concentrazione…

 

ENGLISH

After suffering both physically and psychological, it is time to put Long Jump to a temporary “Time Out”. A Pause to regain the passion for the event.

Often when an athletes suffers TOO MUCH, the body and mind simply develop total refusal for the situation.  And search for new avenues to regenerate ones self.

It has been almost 1 year since Barcelona, and it’s still and uphill climb back on top.

Since the foot injury has compromised Andrew’s true natural capabilities for the last 3 years, gets to be frustrating and discouraging so much that an Athlete begins to question himself,wondering if it is possible to Perform again at those Top Levels again.

Of Course it is

but the main healing needs to be done inside, and that takes time, long after the physical scar has healed.

Today, Sunday, 26th June, Andrew will run the 200.  After the results, we will sit down and reflect on his health, and the event he decides to concentrate on.

 

Psoatato dalla redazione di Daringtodo.com

4
  • 24
  • Jun

Specialissimo week end …

Così vi voglio salutare prima di questo week end speciale… catturato in un momento di relax,  a rigenerarmi  e a preparare le ali dei miei piedi a volare (sono pur sempre un aviatore) …

vi aspetto a Torino

 

OTTIMO WEEK END MONDO!!!!!!!

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