Posts Tagged ‘200 metri’

  • 10
  • Sep

Gioia e sorpresa

Andrew è sorpreso ed entusista di quei 20.30 corsi ieri sera all’Arena Civica di Milano dando puro spettacolo nella gara dei 200 metri …

appena possibile Andrew commenterà personalmente l’esito della sua prova salutata questa mattina dalla stampa come una sorta di rinascita non nel lungo ma nella velocità …

in realtà lui stesso da queste pagine ha sempre dichiarato di amare la velocità e proprio nei giorni scorsi aveva annunciato che continuerà a prediligere la corsa fino al momento in cui il piede cesserà di procurargli dolore nel salto.

«Se scendo sotto i 20 secondi forse posso puntare alla finale mondiale ma devo migliorare ancora molto». Ha detto Andrew tra lo scherzoso e il serio…

il tempo di 20.30 sui 200 metri è superiore di 2 centesimi solo al primato personale fissato nel 2004.

la redazione di Daringtodo

0
  • 30
  • Jun

Qualche parola del coach

E’ passato un anno dalla sua ultima gara qui a Grosseto … .. la nostra speranza, la nostra preghiera è che venga tutto bene questa volta.

Sono stati lunghi questi 10 mesi di terapia e recupero. .. dentro e fuori … sia il corpo sia la mente sono stati feriti ed è stato un compito duro far combaciare di nuovo l’insieme …

Un campione è un uomo di grande coraggio e di grande sensibilità … E ‘stata una dura battaglia .. Stasera sarà il suo primo test per vedere come reagisce il corpo …

Come riponderà il piede? Dolore?? No Pain??

per ora è un mistero …

La terapia e la formazione sono state buone e costanti in questi ultimi 10 mesi, senza mai perdere un giorno di terapia o di pratica …

Ora tocca a madre natura a fare il suo lavoro e completare il processo di guarigione …

Il piede Andrew è ancora sensibile … Quindi c’è ancora qualche esitazione da parte sua … E questo è normale.

Per tornare ad avere il nostro Campione abbiamo bisogno di TEMPO

TEMPO per il corpo di capire che non c’è nulla di sbagliato …

Come tutti sappiamo, quando c’è un problema che crea dolore cronico … anche quando il problema è risolto fisicamente .. il “dolore fantasma” rimane spesso … Il sistema nervoso “viene utilizzato per” l’abitudine di inviare un impulso doloroso in quella zona, anche molto tempo dopo che il problema è stato risolto.

L’obiettivo di stasera è di competere e di finire la gara senza alcun problema …

Gli obiettivi tecnici sono di saltare il più vicino possibile agli 8 metri e percorrere i 200 metri in 20,70.

Poi lavoreremo sulla fase successiva, per permettere al corpo di aumentare la forza fisica. STEP BY STEP

dirigendosi verso la luce alla fine di questo tunnel buio che siamo stati in viaggio per tanto tempo.

BUONA FORTUNA FIGLIO!

4
  • 29
  • Jun

Un Andrew che salta e che corre

Riprendiamo dal sito Fidal

“Su questa pista azzurra ha conosciuto i primi grandi trionfi della sua carriera. Era il 2004 e l’allora diciannovenne Andrew Howe qui diventava il campione del mondo juniores di lungo e 200. A sei anni di distanza quel ragazzo torna a Grosseto. Con due medaglie d’oro europee e un argento iridato lungo gli 8,47 metri del nuovo record italiano saltato ad Osaka nel 2007. Ma anche con addosso i segni di due stagioni, il 2008 e il 2009, nelle quali a causa di infortuni non si è potuto più esprimere al meglio di sè. A settembre del 2009 l’operazione al tendine in Finlandia e poi un inverno intero davanti per il recupero. Per esserci nel 2010, l’anno degli Europei di Barcellona. A maggio rieccolo di nuovo in pista. Sotto la pioggia, sui blocchi dei 100 di una seconda serie della prima fase regionale dei Societari Assoluti a Casal del Marmo (Roma). Con la maglia rossa della Studentesca CaRiRi, la società in cui è cresciuto. Nel vento (+3.7) corre in 10.29. Sarà sprinter ancora una volta a fine maggio, a Rieti, chiudendo in 10.30 (0.3). Lo stesso pomeriggio di gare di quel 30 maggio, però, lo vedrà anche al via dei 200 per correre a fermare il cronometro in 20.71 (-0.4). Ad oggi quel tempo è la migliore prestazione stagionale italiana dell’anno (la dodicesima in Europa) sul mezzo giro di pista, “in comproprietà” con il finanziere Matteo Galvan. Ma nelle prossime due giornate dei Campionati Italiani Assoluti, allo Stadio Zecchini non verrà solo per correre i 200 (batteria, giovedì 1° luglio alle 17.40, ev. finale ore 20.05). Ad attenderlo, domani (mercoledì 30 giugno alle 19.45), c’è anche la pedana del lungo. Qui l’atleta dell’Aeronautica ha saltato l’ultima volta e da qui vuole provare a ricominciare. Era l’8 agosto del 2009 e, in un test pre Mondiali di Berlino (a cui poi rinunciò, ndr), atterrò a 7,83. Due centimetri in meno di quanto, 7,85, il 28 luglio aveva fatto nella gara d’esordio di Montecarlo. “Tornare su questa pedana – racconta Andrew alla vigilia della rassegna tricolore – è una bella emozione. Ho tanti bei ricordi qui come quelli delle vittorie ai Mondiali Juniores. Ma ormai sono cresciuto e voglio essere un altro Andrew“.

Un Andrew che salta o che corre?

Un Andrew che salta e che corre. Una cosa alla volta, però. Qui ho voglia di saltare e penso di correre almeno la batteria dei 200. Dolore non ne sento più. Ieri, tra l’altro, mi sono sottoposto ad una risonanza al piede e sembra essere tutto a posto. Non faccio pronostici, ma il fatto che poi, stavolta in pedana ci sia un altro italiano (Stefano Tremigliozzi, ndr) che abbia appena superato gli 8 metri (8,01 ad Avellino, ndr), per me sarà un bello stimolo in più per far bene“.

(questo post è stato inserito dalla redazione di Daringtodo)

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  • 11
  • Jun

Il grande Livio Berruti

Ho una foto con tutti i grandi duecentisti del passato…me ne mancava uno,

la leggenda Livio Berruti,

medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma nel 1960…

bhè proprio ieri, dopo il Golden Gala, in quello stesso stadio Olimpico dove 50 anni fa vinse la sua magnifica medaglia (io non c’era ma quelle immagini in bianco e nero le ho viate e riviste non so quante volte) ho potuto incontrarlo…

adesso la mia raccolta di leggende dei 200 metri è completa…e senza di lui era molto carente…

e sono molto serio quando dico che incontrarlo faccia a faccia è stato un grande onore…

strano parlare di atletica quando sono appena cominciati i Mondiali di calcio…ma per quelli ci sarà tempo

SERA MONDO!!!!!!!

4
  • 30
  • May

Bilancio positivo a Rieti

4Scritto da andrew, in Io e l'atletica
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Una giornata positiva per Andrew Howe sulla pista di Rieti, il campione ha corso nelle sue seconda uscita stagionale i 100 ed i 200 metri. Ed i segnali sono positivi

Questi i commenti dell’allenatrice, Renè Felton

“Sui cento metri (corsi in 10.30) abbiamo ancora da perfezionare, c’è la tecnica da mettere a punto tanto più che Andrew corre come la velocità se avesse in mente il salto in lungo quindi dopo tanto tempo di stop non riesce ad esemprimersi secondo le sue capacità ma ci lavoreremo, è solo una questione tecnica. Nei 200, invece, che sono la sua gara, il discorso è diverso il 20.71 che ha registrato è già il primo tempo dell’anno, e siamo soddisfatti. Tirando le somme è stata una giornata utile e positiva”..

La redazione di DaringToDo

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  • 23
  • Sep

Pietro Mennea, il gigante

mennea

E’ stato un grande…ed è un grande

parlo di Pietro Mennea che proprio ieri, a Roma,

ha festeggiato i 30 anni del record di 19.72 sui 200 metri

record che ha resistito fino al 1996 e che è ancora primato europeo…

che dire,

i monumenti dello sport come lui, hanno un sacco di cose da insegnare

a tutti

e in maniera particolare ai giovani

ogni cosa che Mennea può raccontare è perchè l’ha vissuta…

la disciplina, la forza, la volontà, la capacità di riuscire a superare i momenti difficili

sono tutti insegnamenti preziosi … non sono parole senza senso se a dirle è lui…

e invece credo che – PURTROPPO – ci siano tanti ragazzi che neppure sanno cosa ha fatto

e questo non è bello…è uno spreco

vabbè,

Pietro, FELICE ANNIVERSARIO !!!!!!!

Nella foto vedete Mennea con un’ammiratrice che (forse) conoscete bene

GIORNO MONDO!!!!!!!

10
  • 7
  • Jul

Così tutto cominciò…

14Scritto da andrew, in Io, Io e l'atletica
Tags: , ,

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Oggi, 7 luglio è il 20 ° anniversario della prima gara di Andrew

E questa è la storia …

ho sempre portato Andrew in pista per giocare, il 7 luglio di 20 anni fa lo portai al Santa Monica College per vedere i bambini competere, erano bambini di 8 anni e oltre.

Improvvisamente vidi quanto incredibilmente brillavano gli occhi di Andrew e come studiava attentamente tutta la situazione … Poi si rivolse a me e disse: “Mamma anch’io voglio gareggiare”. Gli risposi: “Sei troppo piccolo, hai appena compiuto 4 anni, dolce cuore. Questi bambini hanno il doppio della tua età. “

Andrew rispose: “Non mi interessa, io non ho paura … si può fare”.

Mi accorsi che veramente credeva in se stesso, così chiesi allo starter se gli desse il permesso di entrare gara.

Come potete vedere dalla foto, i bambini più grandi iniziarono ad andare, Little Andrew invece era ancora alla ricerca dell’avviamento, ma poi cominciò a correre.

Tutti lo applaudirono perché era così piccolo, ma così grande nella sua determinazione.

Proprio nel momento in cui pensavo fosse finita Andrew mi guardò negli occhi e poi si volse a guardare i bambini che si preparavano a correre i 200 metri… e mi disse “lo posso fare” Lo guardai con tanta meraviglia, ma non gli dissi no, piuttosto gli spiegai che avrei corso sull’erba così poteva seguirmi e vedere dove andavo. Così facemmo, nella foto si nota che mi seguiva. Mi vennero le lacrime agli occhi a vedere il suo volto determinato, qualcosa nel suo profondo gli diceva che avrebbe potuto farlo. E lo ha fatto

e gli diedero il nastro blu, un primo premio perchè il suo era stato uno sforzo di prima classe .

Il suo tempo fu di 58,4 sì era fuori tempo … Voglio ben vedere quanto tempo serve a un bambino di 4 anni a percorrere 200 metri.

Ed è così che Andrew ha capito il suo destino

Alla fine della giornata, lui mi guardò e mi disse “Mamma quando ci sarà la prossima gara?”

Felice 20° anniversario, Andrew

Mamma Renè

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14
  • 1
  • Mar

La Barbera da record. Grande!

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Roby, Roby, Robyyyy !  Grande, anzi grandissimo il mio amico Roberto La Barbera.

Ieri e oggi due giornate fantastiche per lui nel corso dei Campionati Italiani Master Indoor che si stanno svolgendo ad Ancona.

Ieri , sabato, con il tempo di 7”,81 centesimi ha ottenuto sulla distanza dei 60 metri il primato stagionale mondiale.

Oggi, domenica, con 25”,26 centesimi si è riconfermato sui 200 metri con il record europeo di stagione. Su questa seconda distanza ha faticato sulla curva parabolica ma il risultato ottenuto in soli due giorni premia oltre che un grande amico anche un vero campione.

Roberto è una persona eccezionale che crede molto in quello che fa e merita tutta la stima dei colleghi per l’enorme professionalità e serietà che destina nel suo lavoro di atleta.

Mi ha inviato anche la foto della partenza dei 200 che voglio condividere con tutti voi. Bravo Roby, veramente bravo !

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