
Ci sono certe persone che pur non essendo nostri fratelli
è come se lo fossero…e forse sono anche qualcosa in più!
Sono quegli amici che ti stanno vicino anche nei momenti più difficili,
pronti a sostenerti, a darti fiducia o anche a dirti “No” se sbagli…
ma te lo dicono pensando a te
Nella fotografia vedete due ex bambini, sono i fratelli Luca e Marco Bernardinetti, di Rieti. La fotografia è stata scattata nel 1973.
Luca (il più grande) è tra i miei amici più cari, ha 41 anni ed è una presenza insostituibile…
lui c’è sempre stato, e nei momenti di maggiore difficoltà ha sempre creduto in me, come persona e come atleta e nello stesso modo ha saputo essere vicino a mia madre…
Ho conosciuto Luca quando avevo 10 anni e la sua amicizia è sempre rimasta lì…
GRAZIE LUCA!!!!

Non faccio nomi perché non sarebbe delicato, il protagonista si riconoscerà e siccome è un mio amico, sa che se ci rido su è senza cattiveria…
bene questo mio amico è convinto di poter capire tutto (o quasi) delle persone da pochi dettagli: basta che osservi un’espressione o il look del primo che passa ed ecco che lui ti disegna il ritrattino psicologico, magari ti dice anche situazione sentimentale e hobbies…
tutte fantasie naturalmente, ma lui è convinto di avere ragione e in mancanza di prove (capirete non si possono fare certe domande di verifica alle persone che non si conoscono) finisce per convincersi sempre di più.
Non che abbia completamente torto, nel senso che può essere facile capire, ad esempio, la situazione economica di una persona, ma non esageriamo, non fermiamoci alle apparenze…
Nel mondo che io ho in mente esistono molti direttori di banca rokkettari (lo immaginereste mai?), manager sentimentali, maestre elementari vamp e perfino cani filosofi.
Non sarò io ad avere troppa fantasia?

Qualche tempo fa ho incontrato un amico che non vedevo da anni. Eravamo ragazzini assieme, poi le nostre strade si sono separate.
“Non sei cambiato”, mi ha detto ad un certo punto della conversazione: “Certo che no”, gli ho risposto. Ma a ripensarci non gli ho detto la verità.
Io credo che cambiare sia giusto, anzi, è naturale: Andrew non può essere più lo stesso di allora e così lui, perché ogni giorno ci dà qualcosa di nuovo da aggiungere al nostro bagaglio e allora dire di non essere cambiati è davvero una sciocchezza.
Lancio un appello al mio vecchio amico: Andrew è cambiato, ma non ha mai tradito quel ragazzino che era.

Energie rinnovabili: due parole che mi piacciono e non per il loro senso comune.
Energia rinnovabile è la musica, in particolare i Craiving (scusate l’immodestia).
Energia rinnovabile è la voglia di vincere, ma anche di dare il meglio.
Energia rinnovabile è l’entusiasmo, che a volte cala ma poi ritorna sempre.
Energie rinnovabili sono l’amicizia, l’amore, l’affetto delle persone.
Energie rinnovabili sono anche i rompiscatole, che sembrano proprio non stancarsi mai. E chi non ne conosce, scagli la prima pietra…