Andrew è sorpreso ed entusista di quei 20.30 corsi ieri sera all’Arena Civica di Milano dando puro spettacolo nella gara dei 200 metri …
appena possibile Andrew commenterà personalmente l’esito della sua prova salutata questa mattina dalla stampa come una sorta di rinascita non nel lungo ma nella velocità …
in realtà lui stesso da queste pagine ha sempre dichiarato di amare la velocità e proprio nei giorni scorsi aveva annunciato che continuerà a prediligere la corsa fino al momento in cui il piede cesserà di procurargli dolore nel salto.
«Se scendo sotto i 20 secondi forse posso puntare alla finale mondiale ma devo migliorare ancora molto». Ha detto Andrew tra lo scherzoso e il serio…
il tempo di 20.30 sui 200 metri è superiore di 2 centesimi solo al primato personale fissato nel 2004.
Siamo qui a Milano … oggi conferenza stampa ed un momento d’incontro con i bambini della scuola (fortissimi)…
Tutto va così come ci si può aspettare. Il mio piede va bene … d’altronde dopo il meeting di Rieti, ho seguito da vicino la terapia del dottor Tranquilli per alleviare il dolore ..