- 28
- Feb
Sepultura sempre, anche senza Max
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Torno a parlare di Musica, uno dei mei argomenti preferiti. Ecco cosa ho scritto qualche giorno fa su una mia vecchia conoscenza (parlo da fan, naturalemnte)
Pollice in su per “A – lex”, l’ultimo lavoro dei Sepultura. I commenti usciti dopo la pubblicazione del cd sono stati contrastanti. Anzi, diciamolo pure, molte critiche sono state negative.
Non sono d’accordo, anche se devo ammettere che la mancanza della voce del grande Max Cavalera si sente. Eccome!
Ma in “A- lex” continuo a ritrovare i Sepultura di sempre, con tutta la loro smisurata potenza musicale e tanto basta per farmi dire che non si tratta di un cd inutile. Inoltre il nuovo batterista del gruppo, Jean Dollabella, che ha sostituito Igor Cavalera, tecnicamente non ha nulla da invidiargli (se non il fratello, Max).
Ho cominciato ad ascoltare i Sepultura nel 1998, più o meno in quello stesso periodo scoprii The Slayer (altra band fondamentale, ma ne parlerò un’altra volta). “Beneath the remains” e “Chaos AD” furono i dischi che mi fecero inciampare nei suoni della band brasiliana e “Chaos AD” mi piacque in maniera particolare: forza impressionante, innovazione, testi intelligenti…che bello.
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