La notizia l’ho presa da soundsblog.it e ve la riporto fedelmente:
Vi ricordate del mitico ex bassista dei Metallica Jason Newstead? Beh, pare che i restanti componenti della band hanno un buon ricordo del caro Jason, tanto da invitarlo a suonare durante lo show di sabato 4 aprile a Cleveland, che sancirà l’ingresso dei Metallica nella Rock and Roll Hall of Fame.
Ovviamente questa è stata una notizia inattesa per Jason che, durante la telefonata di Lars che lo avvisava della decisione presa, ha espresso dei dubbi in merito alla possibile reazione dell’attuale bassista della band (Robert Trujillo).
Ma Lars lo ha rassicurato, dicendo che è tutto ok e che Robert vuole godersi il concerto come un semplice fans dei Metallica. Quindi, se non è uno scherzo d’aprile, vedremo il buon Jason suonare ancora una volta con i Four Horseman!
Ecco il problema, sospetto un GROSSO PESCE D’APRILE.
Da fan dei Metallica se il ritorno di Jason fosse vero sarebbe proprio una bella notizia, ma non commento, altrimenti sarei io a finire nella rete.
Sono riuscito ad avere una copia in anticipo del nuovo gioco per Playstation e XBox, Guitar Hero Metallica.
Anche se il mio strumento non è la chitarra, questo gioco mi permette di approfondire ancora di più la conoscenza di alcune canzoni di una delle mie band preferite.
Sono circa 28 i brani del gruppo, che puoi tentare di riprodurre con la mini chitarra elettrica a cinque tasti colorati. Devo dire che non è per niente facile. All’inizio non n’azzeccavo una! Poi, poco alla volta, mi sono impratichito e nella riproduzione di Master of Puppets come di Battery sono ormai un maestro. Appena ho un po’ di tempo libero starmene a suonare mi rilassa parecchio.
E sento che i Metallica mi stanno entrando dentro come non mai. Il loro sound duro è in parte una valvola di sfogo, ma è pure un mezzo per esplorare me stesso. A volte parto da un brano come The Unforgiven e, rapito dalla musica, approdo a ritmi tutti miei, espressioni della mia vena da musicista part-time. Trovo conforto nella musica, come nell’allenamento fisico e nell’atletica. Inoltre, il nuovo gioco della Play aggiunge l’ingrediente della competizione, che per uno sportivo come me non è cosa da poco. E allora, come si dice in questi casi, che vinca il migliore!
Grandissimi, anzi grandiosi! Chi? I Metallica, naturalmente. Quando l’anno scorso s’è diffusa la voce che sarebbero usciti con un nuovo CD, l’emozione si è impadronita dei miei neuroni. E da vero estimatore del Gruppo di San Francisco – vabbè diciamo pure da fan - avevo una specie di timore. Se mi avessero deluso? Se Death Magnetic non fosse stato all’altezza dei miei Metallica? Tutto ciò non è successo. A settembre ho comprato il CD e l’ho trovato bellissimo, addirittura migliorava con ascolto. Quei dieci brani, che ho ormai incisi nella memoria, continuano ad accompagnarmi con tutte le loro variazioni: i momenti veloci, quelli un po’melodici i dirompenti passaggi hardrock … e la cosa che mi stupisce di più è che in mano a loro tutto diventa più semplice, naturale, sembra tutto facile! So che non è così, tanto più che James Hetfield e soci ci hanno fatto aspettare un bel po’ di anni prima di tornare con degli inediti. Il mio brano preferito? Tutti ! Ho letto alcune recensioni dove si diceva che dopo quasi 30 anni di musica, Death Magnetic potrebbe essere il canto del cigno dei Metallica. Non credo sia vero. Il rock non fa invecchiare. Sapete cosa vi dico? Che il rock è vita!