Ho sentito con sgomento della morte di Marco Simoncelli, faccio le mie condoglianze alla famiglia, alla sua ragazza, a tutte le persone che gli hanno voluto bene …
credo che volergli bene fosse facile, era un bravo ragazzo e un grande campione
l’ho consciuto a Scherzi a Parte, l’occasione era quelle da ridere, non ho potuto approfondire la conoscenza ma mi aveva colpito il suo carattere, la sua umiltà (poteva darsi delle arie, non lo faceva) …era anche un po’ timido
oggi è una brutta domenica, Marco è andato via troppo presto ma io credo che lui sia ora in un posto migliore
Ciao Campione!
Lo sport è tante cose…
è la sfida con se stessi e con gli altri
è energia allo stato puro, sia fisica che mentale
è forza ed è tecnica …
è passione
è cuore
lo sport è tante cose ma non può essere morte
quando capita una tragedia, come quella che ieri ha portato via il pilota di Moto GP Shoya Tomizawa…
le domande che vengono alla mente sono moltissime … e non hanno risposta
per esempio mi rendo conto che non è facile capire perchè ci siano dei giovani disposti a correre dei rischi tanto grandi per praticare un’attività sportiva (e non parlo solo di motori, ma dei tanti sport estremi)
probabilmente ognuno di loro ha la sua risposta, la sua motivazione, la sua realtà…
perchè lo sport, in fondo, è come la vita
e quando capitano certe cose non ti puoi spiegare proprio niente
SERA MONDO!!!!
Una domenica sportiva senza Valentino. Mi dispiace che il più grande del motomondiale abbia dovuto vedersi dall’ospedale la “sua” gara ma sono certo che si riprenderà presto.
Dopo una nota meno lieta eccone una esaltante.
Gioisco per Francesca Schiavone che ha dimostrato come tenacia, buona preparazione e una grande determinazione possano incidere sino a battere avversarie che, sulla carta, erano più forti di lei.
Il Roland Garros, quest’anno, parla in italiano. E il tennis femminile conferma l’ottima forma delle atlete azzurre.
Brava Francesca.
A domani e notte mondo.