Che bella accoglienza!!!! Grazie del Bentornato amici miei,
ho letto i vostri commenti …uhm allora fa bene allontanarsi un po’ se poi al ritrono c’è tanto calore : -)
messaggio per Andbad, sì confermo per me L.A è fantastica ma per quanto mi riguarda non me la sono goduta tanto la città…perchè quando dico che la preparazione è stata intensa credetemi…è vero
però quello che mi ha dato una carica in più, anche ispirazione se volete, è stato il ritrovarmi assieme a tanti campioni di ieri e di oggi….persone che sanno come farti stare bene e sentirti a casa tua…eh sì questo è stato molto bello…
Da commentare c’è poco, non vi pare? nel primo video mi cimento sui 150 metri, nel secondo provo l’ultimo di una serie di sei salti…lavoro, con energia
Leggo i vostri commenti…bhè trovarmi tanto lontano dall?italia mi tiene un po’ al di fuori di tutto…,ma il mio imegno è questoe mi ci fiondo…
come potrete vedere il lavoro è intenso…e come dice coach Renè, non sono quattro gocce di pioggia a fermare indomiti atleti…vabbè sono ironico, si capisce…no?
la mia giornata comincia, la vostra è già parecchio avanti…buon proseguimento
Buongiorno Italia, vi inviamo un grande abbraccio coach Renè, mr Jeremy ed io
Qui in California (ecco la sorpesa) fila tutto alla perfezione, ma il tempo vola per questo motivo sono stato un po’ assente dal blog …
Vi dicevo, siamo qui nella soleggiata California. La UCLA è l’Università di mamma Renè dove ha ricevuto la laurea in Sociologia nel 1986. Ero un bambino e frequentavo questi posti con mia madre, così dalla mia nascita sono sempre stato circondato da atleti di classe mondiale.
E così non appena sono entrato nel campus universitario, sono stato accolto dalla medaglia d’oro dei 400 metri ostacoli Kerron Clement. Nel 2004 ai Mondiali di Grosseto, entrambia abbiamo vinto un oro nelle rispettive discipline. E da quel momento siamo diventati buoni amici.
In mano mi vedete qualcosa di prezioso, la forma della scarpa del grande Jesse Owens….emozionante Adesso lascio la parola a mamma coach Renè….per un messaggio di tipo tecnico
SERA MONDO!!!!!!!
E’ stato molto positivo, produttivo e tranquillo il periodo di allenamento invernale per Andrew. So che c’erano un sacco di perplessità riguardo ai motivi per cui Andrew non ha partecipato al recente Campionato Europeo Indoor 2011 a Parigi. Ma spesso un atleta e il suo allenatore si trovano davanti a scelte obbligate di natura tecnica. A causa di problemi indipendenti dalla nostra volontà, è stato deciso che la soluzione migliore era quella di risolvere la questione tecnica prima di cominciare a gareggiare. Vorrei congratularmi con tutti gli italiani sia i vincitori sia le medaglie d’argento per le loro eccellenti prestazioni.
tempo a parte ….la stagione calda si avvicina con velocità da quattrocentista (centometrista mi sembrava troppo…in fondo siamo ai primi di marzo)
e questo vuol dire che LA MIA STAGIONE si avvicina WOWWWWW
dentro di me c’è il mondo intero … ho voglia di tirarlo fuori
ogni cosa al momento giusto, anche l’imapzienza va frenata perchè ogni giorno ha un senso quando ti prepari alla competizione… bhè se vogliamo funziona sempre così, l’impazienza ci fa perdere sempre qualcosa… nooooo no, stasera non faccio il filosofo giuro…:-)
Vi dirò…in questo periodo non ho molte cose da raccontare
vivo la mia routine e sono tranquillo, MA ATTENZIONE il fuoco dentro non si spegne mai … parlo ovviamente del fuoco positivo, della voglia di cominciare la stagione per SPACCARE TUTTO…
e così lavoro…e lavoro… ho da poco cominciato quella che si chiama la fase di carico e che mi accompagnerà fino alla primavera inoltrata, diciamo fino a metà maggio, insomma alla vigilia della stagione delle gare all’aperto …
Grazie per avermi aspettato con tanta ansia :-) ….spero….eravate in ansia o no?
No?
Lasciamo perdere … sorvoliamo
Come credo di avrevi detto …anzi come vi ho detto già, queste settimane a Doha sono state positive
ho fatto un buon lavoro, e adesso che è quasi febbraio e che la stagione agonistica si avvicina a passi lunghi, lunghissimi, anche i miei ritmi cambieranno,
a proposito gioni fa avevo scritto che il 5 febbraio avrei partecipato ad una gara indoor …programmi cambiati
ho deciso di non gareggiare, tranquilli, i problemi sono solo di tipo tecnico …dettagli insomma
e adesso devo recuperare un po’ di quotidianità: amici, musica, calcio (GRANDE LAZIOOOOO), famiglie….e da ultimo ma non per ultimo…il blogo e le BRILLANTI comitatesse (non c’è che dire…sono un gentleman rock)
credo che le immagini raccontino bene del posto super dove mi trovo …
e sono soddisfatto di come le cose procedano
trovarmi a Doha, oltre alla possibilità di adoperare questi impianti supertcnologici e di allenarmi in condizioni climatiche favorevoli è una bella esperienza da tanti altri punti di vista…intanto è un modo per staccare la spina senza staccare la spina, cioè di concentrarmi sulla mia preparazione ma in un altro ambiente… e questo psicologicamente ha la sua importanza…
e poi questo Paese mi piace, apposta inserisco l’immagina di un uomo della polizia locale, che qui va a cavallo …
i giorni che mi separano dal ritorno a casa non sono neppure dieci, li metterò a frutto tutti perchè – come si dice – il tempo vola e la stagione agonistica è meno lontano di quello che sembra…
Una selva di grattacieli e supertecnologie a go go….comfort a quota mille
è una città ad alto effetto…mi sembra di essere in un altro mondo, o forse nel futuro…
insomma, un posto che mi piace da impazzire
anche la temperatura è ottimale, siamo intorno ai 25 gradi
e poi l’aspetto più sorprendente: LE PERSONE
una delle cose belle che mi ha regalato lo sport è stata la possibilità di girare il mondo e d’incontrare tante persone, di venire in contatto con mondi molto diversi dal mio…
qui ci sono delle persone fantastiche
la gentilezza è reale, senti che non è costruita…e così l’ospitalità ti accorgi che qui è un valore, qualcosa di sentito nel profondo