Torno a parlare di Musica, uno dei mei argomenti preferiti. Ecco cosa ho scritto qualche giorno fa su una mia vecchia conoscenza (parlo da fan, naturalemnte)
Pollice in su per “A – lex”, l’ultimo lavoro dei Sepultura. I commenti usciti dopo la pubblicazione del cd sono stati contrastanti. Anzi, diciamolo pure, molte critiche sono state negative.
Non sono d’accordo, anche se devo ammettere che la mancanza della voce del grande Max Cavalera si sente. Eccome!
Ma in “A- lex” continuo a ritrovare i Sepultura di sempre, con tutta la loro smisurata potenza musicale e tanto basta per farmi dire che non si tratta di un cd inutile. Inoltre il nuovo batterista del gruppo, Jean Dollabella, che ha sostituito Igor Cavalera, tecnicamente non ha nulla da invidiargli (se non il fratello, Max).
Ho cominciato ad ascoltare i Sepultura nel 1998, più o meno in quello stesso periodo scoprii The Slayer (altra band fondamentale, ma ne parlerò un’altra volta). “Beneath the remains” e “Chaos AD” furono i dischi che mi fecero inciampare nei suoni della band brasiliana e “Chaos AD” mi piacque in maniera particolare: forza impressionante, innovazione, testi intelligenti…che bello.
I Sepultura hanno suonato Desperate Cry al Giants of Rock Festival in Finlandia, nel 1991 ed è da li che arriva questo video.
Rispetto al video dal vivo dei Tool che vi avevo già segnalato, questo non è una ripresa amatoriale.
Si alternano punti di vista da dietro la band con quelli tra il pubblico.
Anche in questo video però si nota il pubblico scatenato che si accalca sotto il palco: anche qui grande partecipazione, mani alzate, sguardi rapiti e urla (si vedono e basta, l’audio è sempre mantenuto sulla canzone).
Invece di intravedere qualcuno che si fa sollevare giusto per vedere meglio qui si nota una persona che non è chiaro perché sia sia stata sollevata… svenuta o solo sollevata tanto per fare dagli altri?
Nei concerti di musichetta per ragazzini per rinfrescare la gente magari passano e consegnano delle simpatiche bottiglietta d’acqua: qui, che c’è gente tosta, non vanno molto per il sottile. Canna dell’acqua e una bella lavata ai primi della fila!
Se li conoscete avrete già capito che si tratta di musica dai suoni cupi e parecchio cattivi, beh, è proprio quello il genere che mi piace!
Quei quattro gruppi non li ho citati a caso: sono realmente quelli che hanno avuto una grande influenza su di me. Non solo come gusti musicali: da loro ho assorbito anche la mentalità, il modo di essere.
Che ne dite degli Slayer qui sotto: niente male eh?